Data ultima modifica: 16 Ottobre 2021

Matteo Salvini cita Leonardo Sciascia dopo la manifestazione andata in scena a Roma a piazza San Giovanni e il Pd risponde. “Mentre in Europa scorre il sangue per mano del terrorismo islamico, unico reale pericolo di questi tempi, a Roma la sinistra fa campagna elettorale (nel giorno del silenzio) inseguendo fascisti che, per fortuna, non ci sono più”, scrive il leader della Lega, citando anche una frase di Sciascia: “Il più bell’esemplare di fascista in cui ci si possa imbattere oggi… è quello del sedicente antifascista unicamente dedito a dare del fascista a chi fascista non è”. “Quando Salvini parla del fascismo che non c’è, dovrebbe smettere di insultare la nostra storia per raccattare qualche misero voto per i suoi consiglieri comunali che frequentano i seguaci dei nazisti di Lealtà e Azione a Milano”, dice Emanuele Fiano, componente della presidenza del Gruppo Pd alla Camera. “Ci sono sentenze in Italia -ricorda- che dichiarano Forza Nuova un’organizzazione fascista, ci sono stati morti in questo Paese per mano fascista molto dopo la fine del Ventennio. Se queste organizzazioni oggi sono minori rispetto a un tempo, lo si deve a quei partiti e a quei sindacati che, come hanno dimostrato oggi con l’imponenza della massa pacifica e festante di Piazza San Giovanni, hanno presidiato e difeso la nostra democrazia anche nei giorni più bui, senza guardare in faccia al colore di chi la voleva abbattere”. “Così si fa quando viene assalito un sindacato, quando viene insultata una sopravvissuta di Auschwitz, quando vengono minacciati di morte i giornalisti e i politici antifascisti. Troppo facile emulare Ponzio Pilato come fa sempre lui, che peraltro dei fascisti di Casa Pound è stato pure alleato”, conclude.  

[Voti: 1    Media Voto: 1/5]