Data ultima modifica: 20 Ottobre 2021

Integrazione delle risorse per il Reddito di cittadinanza nel 2022 per un valore di circa 800 milioni, pari allo 0,042 del pil. E’ quanto si evince dal Documento programmatico di Bilancio. Sul fronte pensioni, ammonta invece a 600 milioni circa lo stanziamento in manovra per la flessibilità del sistema pensionistico, ovvero gli interventi per il post Quota 100.La manovra stanzia inoltre 2 miliardi di euro nel 2022 e altrettanti nel 2023 contro il caro-bollette. Sono circa 400 milioni le risorse nella manovra per rendere strutturale il congedo di paternità a 10 giorni, nuove risorse per asili nido e scuole dell’infanzia, garanzie ed esenzioni di imposte per facilitare l’acquisto della prima casa, altre misure per le famiglie. E’ quanto si evince dalla manovra. Ammonta a 1,5 mld la spesa per la riforma degli ammortizzatori sociali nel 2022. 
Quattro, invece, i miliardi in manovra per la Sanità, si evince ancora dalle tabelle del Dpb che indica un “incremento rispetto al 2021 del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi l’anno fino al 2024, finanziamento del fondo per l’acquisto di farmaci innovativi, acquisto di vaccini per il Covid 19 e farmaci”. Due miliardi circa di spesa previsti per gli investimenti pubblici
nel 2022 in manovra. 6 i miliardi per le risorse assegnate nel 2022 alla riforma fiscale, alle quali aggiungere i 2 miliardi stanziati lo scorso anno e appostati in un fondo taglia tasse, quindi 8 in tutto, emerge ancora dal Documento. “La manovra di bilancio si pone l’obiettivo di supportare la crescita, sostenendo l’economia nella fase di uscita dalla pandemia, così da recuperare nel 2022 il livello di pil precedente la crisi, e ponendo le condizioni per aumentare il tasso di crescita del prodotto nel medio termine. Si mira, inoltre, a ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese”. E’ quanto si legge nel Documento programmatico di bilancio.
 

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