Data ultima modifica: 25 Maggio 2020

Al Mater Olbia Hospital, struttura sarda totalmente ‘Covid-free’, è iniziata a pieno ritmo la fase 2. Nelle prime tre settimane – fa sapere l’ospedale sardo – si sono registrati 185 ricoveri, di cui 30 in riabilitazione, e 150 interventi chirurgici. Oltre 2.100 le prestazioni ambulatoriali eseguite negli ultimi 21 giorni, di cui più di 870 radiologiche, e ben 3.000 quelle già prenotate per i prossimi giorni. I ricoveri – spiega una nota – avvengono in condizioni di assoluta sicurezza per i pazienti e per il personale grazie alla possibilità di effettuare il tampone naso-faringeo nel proprio laboratorio, dotato delle strumentazioni necessarie e autorizzato dalla regione per l’identificazione delle infezioni da Covid-19. Il giorno stesso del ricovero, al paziente viene effettuato il tampone prima di essere ammessi nel reparto di degenza. Allo stesso modo, anche il personale del Mater Olbia esegue periodicamente il test diagnostico molecolare per verificare la negatività al Covid-19. Una misura di prevenzione che si aggiunge alle altre precauzioni e procedure attuate contro il rischio di diffusione del virus in base alle indicazioni del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Tra queste: la misurazione della temperatura corporea, il distanziamento sociale, il lavaggio delle mani con soluzione antisettica, l’uso dei dispositivi di protezione individuale (mascherina chirurgica e guanti), l’anamnesi clinico-epidemiologica, ecc. In questi giorni – fa sapere l’ospedale sardo – sono riprese, per i pazienti esterni, le attività ambulatoriali e del laboratorio di analisi. Nel primo caso si accede su prenotazione, mentre per il laboratorio di analisi, l’accesso avviene in forma diretta, senza bisogno di prenotazione, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e di sicurezza dettate dal ministero della Salute che, in questa prima fase, rendono possibili 100 prelievi al giorno. Nel rispetto delle misure di sicurezza, il referto degli esami di laboratorio avverrà esclusivamente via email con password di accesso rilasciata al momento dell’accettazione, con possibile richiesta di alert via sms. “La fase 2 dell’epidemia interpella tutti noi, pazienti e operatori sanitari, a fare la nostra parte adottando comportamenti responsabili perché i servizi sanitari possano essere erogati nel migliore modo possibile”, spiega il direttore generale Alessandra Falsetti. “Ed è in quest’ottica che al Mater Olbia abbiamo implementato tutte le misure necessarie per consentire a pazienti, cittadini e operatori di accedere ai nostri servizi e lavorare in totale sicurezza”, conclude.  

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