Data ultima modifica: 30 Luglio 2020

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Bologna in occasione del quarantennale delle stragi di Ustica e del 2 agosto 1980. Dopo essere atterrato all’aeroporto Marconi, il presidente ha raggiunto la cattedrale di San Pietro dove, dopo un colloquio privato con il cardinale Matteo Zuppi, alle 11 è iniziata la messa in suffragio delle vittime.  A seguire, altre due tappe: la prima, attorno alle 12.15, nella sala d’attesa della stazione, davanti alla lapide che ricorda le vittime dell’attentato del 2 agosto, dove incontrerà per alcuni minuti i familiari. Subito dopo, il presidente si sposterà al museo della Memoria dove sono custoditi i resti del Dc9 abbattuto a Ustica il 27 giugno 1980 e anche in questo caso Mattarella si intratterrà con i familiari delle 81 vittime. Sia la funzione religiosa che gli appuntamenti in stazione e al museo sono riservati alle autorità e ai familiari, una decisione determinata dalle norme di sicurezza anti-coronavirus. Ad accompagnare il presidente Mattarella nel suo percorso, il sindaco di Bologna Virginio Merola e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, la prefetta Francesca Ferrandino. Presente anche l’ex premier Romano Prodi. 

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