Data ultima modifica: 2 ottobre 2013
AUTORIZZAZIONE PER NUOVA APERTURA, AMPLIAMENTO, TRASFERIMENTO, SEGNALAZIONE DI CESSAZIONE:

PRESENTAZIONE TELEMATICA
Con l’attivazione dello sportello unico delle attivita’ produttive (SUAP CAMERALE) tutte le pratiche inerenti l’esercizio di attività produttive (avvio, cessazione, variazioni, ecc.) devono essere presentate tramite il portale nazionale www.impresainungiorno.gov.it secondo le modalità indicate nel portale stesso.

PERCORSO
: www.impresainungiorno.gov.it  – in alto a sinistra “in 3 click invio telematico al SUAP”  –  selezionare Regione, Provincia e Comune  – “invio  pratiche”  –  Autenticazione (è necessario essere in possesso di una CNS -carta nazionale dei servizi- o di altra chiave d’accesso idonea )  – SELEZIONARE: “Commercio e servizi” –“Commercio”- “Medie strutture” – “Avvio, ampliamento, trasferimento, cessazione ecc” – selezionare la procedura interessata –  Proseguire selezionando eventuali “interventi facoltativi” (presentazione contestuale della SCIA per la prevenzione incendi o la notifica alla ASL per la registrazione delle imprese alimentari)  –  selezionare eventuali allegati facoltativi – COMPILAZIONE DOMANDA TELEMATICA seguendo attentamente le istruzioni riportate.
 
DOCUMENTAZIONE
Oltre a quanto richiesto nel portale, alla domanda di autorizzazione per nuova apertura, ampliamento e trasferimento di media struttura di vendita dovranno essere allegate (sempre con modalità telematica ed in formato PDF) le seguenti dichiarazioni e/o documentazione.
1) copia documento identità;
2) procura all’intermediario che presenta la segnalazione;
3) permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari.
4) asseverazione di un tecnico abilitato iscritto all’Albo relativa alla sussistenza dei requisiti urbanistici, edilizi e di destinazione d’uso del locale e dell’esistenza dei requisiti relativi ai parcheggi ai sensi dell’art. 8 del Piano per l’esercizio delle attività commerciali (Delib.C.C. n.28/05) e dell’art. 4 della Delib. C.C. n. 24/04;
5) planimetria in scala adeguata e specifica relazione nelle quali siano indicati i seguenti elementi:
     a) descrizione dell’utilizzo dell’area e degli immobili oggetto dell’intervento;
     b) descrizione della o delle strutture di vendita previste, indicando per ciascuna, la superficie di vendita e le superfici accessorie;
     c) descrizione dei percorsi carrabili di accesso e di uscita con indicazione delle dimensioni degli accessi stessi e delle distanze dagli incroci;
     d) descrizione dei percorsi pedonali;
     e) quantificazione e indicazione dei parcheggi previsti per veicoli, per biciclette e motocicli, per disabili e degli spazi destinati al carico e scarico delle merci;
     f) l’area nella quale siano evidenziate le principali direttrici di comunicazione viaria ed i trasporti pubblici;
6)  atto d’obbligo notarile pubblico debitamente trascritto con il quale l’area destinata ai parcheggi venga vincolata all’esercizio commerciale, con espressa dichiarazione di non consentire ad altri l’uso dell’area stessa (art. 8, p.2 del Piano per l’esercizio delle attività commerciali – Delib.C.C. n.28/05 –  e art. 4 della Delib. C.C. n. 24/04);
7) asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione relativa al rispetto delle norme sull’impatto acustico dell’attività (vedi modulo);
8) attestazione pagamento diritti di istruttoria pari ad € 1.000,00 sul c/c postale n.        21268008 intestato al Comune di Ciampino – Servizio tesoreria;
9) Nel caso di esercizio superiore a mq. 1000, una relazione sulla viabilità contenente: 
     a) descrizione dello stato ante operam della rete infrastrutturale,
     b) rilievo dei flussi di traffico e livello di congestione in essere nei momenti di punta;
     c) rete di trasporto collettivo in essere a servizio dell’area oggetto dell’intervento;
     d) in relazione alla nuova struttura: stima dei flussi globali previsti e articolazione per    tipo di mezzo negli orari di apertura dell’esercizio, compresi quelli dei momenti di punta;
     e) descrizione delle eventuali opere previste ai fini della mitigazione degli effetti indotti;
     f) valutazione dell’impatto sulla viabilità locale delle reti infrastrutturali post operam;
     g) analisi della rotazione della sosta, secondo dati rilevati in analoghe strutture.
10) documentazione attestante l’agibilità sanitaria dei locali e/o  la registrazione delle imprese del settore alimentare(vedi)  ai sensi della vigente normativa in materia;
11) segnalazione certificata inizio attività ai sensi della normativa sulla prevenzione incendi.
La documentazione suddetta non è richiesta per le domande di estensione del settore merceologico. 
 
CESSAZIONE ATTIVITA’ 
Oltre a quanto richiesto nel portale, alla segnalazione di cessazione attività di media struttura di vendita dovranno essere allegate (sempre con modalità telematica) le seguenti dichiarazioni e/o documentazione.
1) copia documento di identità;
2) procura all’intermediario che presenta la segnalazione;
3) registrazione delle imprese del settore alimentare(vedi)  ai sensi della vigente normativa in materia.
REQUISITI PERSONALI PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’
L’art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche ed integrazioni, stabilisce i seguenti requisiti per l’esercizio dell’attività di vendita:
Requisiti morali
L’attività commerciale di vendita può essere esercitata da coloro che sono in possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Requisiti professionali per la vendita settore alimentare
L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attivita’ di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare e’ consentito a chi e’ in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
a)avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano.
b)avere, per almeno due anni, anche non continuativi,nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale;
c)essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.
Sia per le imprese individuali che in caso di societa’, associazioni od organismi collettivi, i requisiti professionali sopraindicati devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale, ovvero, in alternativa, dall’eventuale persona preposta all’attivita’ commerciale.
 
SETTORE ALIMENTARE
Ogni operatore del settore alimentare (OSA), persona fisica o giuridica, che  intende avviare, variare o cessare  l’impresa, prima dell’inizio dell’attività, in applicazione all’art.6 del regolamento CE n. 852/2004 e in conformità alla D.G.R.L. n. 3 del 14/01/2011, deve notificare al Dipartimento di Prevenzione della ASL in cui ha sede l’attività, la variazione di titolarità o di tipologia, la cessazione di ogni attività soggetta a registrazione.
Come procedere ad effettuare la notifica:
La denuncia di inizio o variazione o cessazione dell’attività deve essere effettuata mediante appositi modelli, scaricabili dal sito aziendale ASL RMH (Dipartimenti Sanitari> Dipartimento di prevenzione > Servizio Igiene Alimentari e Nutrizione > Modulistica) e deve essere allegata alla SCIA telematica, trasmessa allo Sportello Unico del Comune di Ciampino  tramite il portale www.impresainugiorno.gov.it. La notifica è accettabile solo se riporta tutte le informazioni richieste e il pagamento della tariffa pari a € 50,00, effettuata tramite bonifico bancario secondo le coordinate indicate nel  suddetto sito aziendale della ASL, la planimetria dei locali in scala 1:100, copia documento identità.
La mancanza dei suddetti dati comporterà l’inaccettabilità della notifica e l’immediata comunicazione al mittente con l’indicazione di presentare una nuova notifica corretta e completa ovvero l’integrazione della medesima.
Se la regolarizzazione non avviene entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, la notifica si intende non registrabile.
 
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.Lgs n. 114 del 31/03/1998 e successive modifiche ed integrazioni
D.Lgs 59 del 26/03/2010 e successive modifiche ed integrazioni
L. 241 del 07/08/1990 e successive modifiche ed integrazioni
L.R. Lazio n. 33/1999 e successive modifiche ed integrazioni
D.C.R. n. 131 del 6/11/2002 “Documento programmatico regionale per l’insediamento delle attività commerciali su aree private”
Delib. C.C. n. 24 del 11/05/2004 “Criteri per il rilascio delle autorizzazioni concernenti le medie strutture di vendita e relativi procedimenti”
Delib. C.C. n. 28/30.05.2005 “Piano per l’esercizio delle attività commerciali”
D.P.R. n. 160 del 07/09/2010
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]