Data ultima modifica: 30 Gennaio 2021

Bloccata al confine con la Bosnia una delegazione di eurodeputati Pd in missione dal 29 gennaio al primo febbraio in Croazia e Bosnia per visitare i campi profughi, alla luce della tragica situazione di questi giorni. “Siamo a poche centinaia di metri dal confine con la Bosnia, ma la polizia ci sta impedendo di proseguire con un posto di blocco improvvisato. Con i colleghi stiamo cercando di risolvere. Poter ispezionare è un nostro diritto e dovere. Vogliamo arrivare al confine”, ha scritto su Twitter Brando Benifei che insieme ai colleghi Pierfrancesco Majorino, Alessandra Moretti e Pietro Bartolo si è addentrato nella foresta di Bojna al confine tra Croazia e Bosnia. “Fermati dalla polizia croata ben prima del confine con la Bosnia. Ispezionare il confine è un nostro diritto, è un nostro dovere”, scrive invece Piero Bartolo, che in un altro tweet sottolinea: “I confini d’Europa lungo la rotta balcanica sono ben oltre questo nastro, eppure la polizia croata non ci permette di andare avanti. Non consente, cioè, a quattro eurodeputati, nell’esercizio delle loro funzioni, di vedere coi propri occhi i confini d’Europa”. 
“È un fatto gravissimo, senza precedenti, un episodio indegno – dice Bartolo all’Adnkronos – Cosa c’era oltre quel cordolo di poliziotti? Cos’è che doveva, per forza, essere nascosto ai nostri occhi? E, soprattutto, se questo è stato l’atteggiamento nei confronti di quattro europarlamentari seguiti da tre giornalisti, è lecito chiedersi cosa avvenga lontano dalle telecamere, ai confini d’Europa, nei confronti di queste persone che cercano solo un futuro migliore per sé e per i propri figli?”.  “Lì abbiamo trovato ad attenderci la polizia, che ha delimitato l’area entro la quale potevamo muoverci con un nastro di cellophane – spiega Bartolo -. Dopo avere a lungo parlato con la polizia, spiegando che rientra nelle nostre prerogative parlamentari verificare le condizioni all’interno del territorio europeo, e dopo diverse interlocuzioni con gli ambasciatori italiano in Croazia e croato in Italia, abbiamo deciso di forzare il blocco e proseguire, all’interno dei confini dell’Unione. Siamo stati nuovamente inseguiti e fermati, la polizia ha fatto un cordolo umano per impedirci di andare avanti, ribadisco, nell’esercizio delle nostre funzioni”, conclude. A commentare l’accaduto è via Twitter il segretario dem Nicola Zingaretti che giudica “gravissimo che la polizia croata abbia bloccato la missione degli eurodeputati Pd verso la Bosnia per ispezionare campi profughi. C’è una situazione intollerabile che va risolta, governo e Ue si attivino”, chiede Zingaretti.
 

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]