Data ultima modifica: 24 Aprile 2021

“Non c’è nessuno come lei. Mi dispiace per le altre cantanti italiane che hanno voci bellissime, ma lei era la più completa. Quando entrava lei sul palco non ce n’era per nessuno”. Cristiano Malgioglio risponde commosso all’Adnkronos dalla sua casa di Milano, “a due passi da quella di Milva”, per ricordare l’artista scomparsa all’età di 81 anni. Nel 2018 fu grazie a Malgioglio che a Sanremo le fu assegnato il ‘Premio alla Carriera’, ritirato dalla figlia Martina Corgnati. L’idea del premio era stata lanciata proprio da Malgioglio e rilanciata con forza sul web da All Music Italia, prima con l’hashtag #PremioCarrieraMilva e poi con una petizione che ha raggiunse migliaia di sottoscrizioni. “Trovavo assurdo che non le venisse riconosciuta la grandezza. È l’unica che ha avuto un successo veramente grande all’estero, lavorando con i più grandi autori e in tante lingue diverse. Era una cantante popolare ma con una classe imparagonabile”, sottolinea Malgioglio. “La Filanda, che è stato il suo brano più venduto, non lo amava affatto. E in effetti non rispecchiava assolutamente quello che Milva ha rappresentato”, aggiunge. “Qualche anno fa feci uno speciale per un programma di Rai1 in cui raccontavo la sua grandezza e dicevo che lei cantava in 8 lingue. Lei mi chiamò, aveva già una voce molto debole: ‘Ricordati che io non canto in 8 lingue ma in 9’. Capite? Cantava in 9 lingue. Ed era un’interprete che oggi piangeranno a ogni latitudine” conclude Malgioglio lanciando un nuovo appello: “Sarebbe bello che anche le nuove generazioni conoscessero la grandezza di Milva e faccio un appello a Maria De Filippi. Perché anche ad ‘Amici’, in una delle prossime puntate, non cantano un brano di Milva e ne ricordano la storia?”. 

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