Data ultima modifica: 11 Ottobre 2020

L’Italia gioca una buona partita ma non va oltre lo 0-0 con la Polonia a Danzica. Dopo il successo nell’amichevole sperimentale con la Moldova per 6-0, gli azzurri trovano un pareggio senza reti nel terzo impegno di Nations League. Grazie al pari comunque la squadra di Mancini sale a 5 punti in classifica, uno in più di Olanda e Polonia a 4, mentre a 2 c’è la Bosnia.  Per l’occasione Mancini rinuncia a Chiellini, non al meglio, e conferma Acerbi al centro della difesa accanto a Bonucci. Mentre in attacco la scelta cade su Belotti e non su Immobile con Pellegrini e Chiesa a supporto viste anche le assenze di Insigne e Bernardeschi. Sugli esterni, a sinistra, c’è Emerson e non Spinazzola, a destra Florenzi. A centrocampo Jorginho, Verratti e Barella. Nella Polonia, rispetto alle previsioni, ci sono tre novità: in mediana accanto a Krychowiak gioca Molder e non Goralski mentre a destra c’è Szymanski e non Grosicki e in porta gioca Fabianski al posto di Szczesny. A Danzica sono novemila gli spettatori presenti ben distanziati. L’Italia parte subito forte e al 10′ Pellegrini chiede e ottiene triangolo da Barella che rimette in mezzo dalla destra per il romanista che di testa manda di poco al lato. Passa un minuto e arriva l’occasionissima per gli azzurri: cross basso dalla sinistra di Belotti per Chiesa che da pochi passi a porta vuota calcia alto. Al 13′ si fa vedere la Polonia con un lancio in area per Lewandowski, anticipato provvidenzialmente di testa da Bonucci che dà al’indietro a Donnarumma, mentre al 17′ è provvidenziale la chiusura in scivolata in angolo di Emerson che anticipa Lewandowski su un cross basso dalla sinistra di Jozwiak. Al 23′ s fa vedere Belotti che entra in area sulla sinistra e prova il sinistro, ma il diagonale rasoterra è centrale e non crea problemi a Fabianski. La squadra di Mancini si ripete al 29′ quando su un cross basso dalla destra di Chiesa, respinto corto da Walukiewicz, la palla torna a destra al neo juventino che si sinistro calcia alto. I padroni di casa sono pericolosi nelle ripartenze e al 30′ su un cross dalla destra di Kedziora svetta Jozwiak ma la palla schiacciata a terra viene bloccata in due tempi da Donnarumma. Nel finale di primo tempo ancora Italia pericolosa, sempre su un cross basso dalla destra di Chiesa, Belotti fa velo per Pellegrini il cui destro ravvicinato, smorzato da Kedziora, termina tra le braccia di Fabianski. Ad inizio ripresa pericolo per gli azzurri che sbagliano il disimpegno con Barella e ne approfitta dalla destra Molder, ma il tiro sul primo palo viene deviato in angolo da Donnarumma. Sull’angolo dalla destra, Glik gira in mezzo dove c’è Chiesa che libera l’area, sempre di testa. Squadre più imprecise nel secondo tempo e al 65′ ci prova Emerson di testa su assist di Chiesa ma l’italo-brasiliano sfiora il palo. Al 70′ primo cambio per Mancini che inserisce Kean al posto di Chiesa, mentre per la Polonia entra Milik che va ad appoggiare Lewandowski. Al 78′ lancio in area sulla destra per Barella che centra per Belotti, anticipato da Glik.  All’80’ Verratti lancia in area sulla sinistra Emerson che, leggermente sbilanciato da Kedziora, perde l’attimo per il tiro e calcia addosso a Fabianski in uscita. Poi il ct azzurro inserisce in successione Locatelli, Caputo, Berardi ma, nonostante la pressione, il risultato non cambia e all’89’ Polonia vicina al vantaggio: cross dalla sinistra di Krychowiak per Linetty che controlla e calcia di sinistro ma Acerbi in scivolata devia provvidenzialmente la conclusione sull’esterno della rete, salvando l’Itala. Azzurri che al 92′ hanno l’ultima occasione della gara con Kean che va via in area sulla sinistra e centra all’indietro per Locatelli, preso però in controtempo, facendo sfumare l’ultima occasione.  

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