Data ultima modifica: 7 Settembre 2020

Il dissidente russo Alexei Navalny è uscito dal coma indotto farmacologicamente e staccato dalla ventilazione meccanica. Ad annunciarlo è stato l’ospedale di Berlino ‘Charité’ in cui l’oppositore russo è ricoverato dal 22 agosto per essere curato dall’avvelenamento da agente nervino. Le sue condizioni “sono migliorate” e Navalny risponde agli “stimoli verbali”, è stato reso noto. “E’ presto per stabilire quali saranno gli effetti a lungo termine del suo grave avvelenamento”.  “Oggi il Regno Unito ha convocato l’ambasciatore russo per manifestare la profonda preoccupazione per l’avvelenamento di Alexei Navalny” twitta il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab. “E’ completamente inaccettabile che sia usata un’arma chimica vietata e la Russia deve avviare un’indagine piena e trasparente”. Il ministro degli Esteri britannico esprime poi “sollievo nel sentire che Navalny è uscito dal coma, spero che le sue condizioni continuino a migliorare”. 

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