Data ultima modifica: 23 Dicembre 2008

campi nomadiCiampino, 23.12.2008
Il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, ha inviato al Sindaco di Roma Alemanno la richiesta di convocazione urgente di un tavolo di concertazione con i Sindaci dei comuni confinanti con la capitale, alla presenza del Prefetto di Roma e dei Presidenti della Regione e della Provincia, ai quali è stata inviata copia della richiesta.
Tema del confronto l'individuazione delle migliori soluzioni all'emergenza nomadi ed alla delocalizzazione dei campi nomadi non autorizzati di Roma.

Questo il testo della lettera:

Al Sindaco di Roma, Giovanni Alemanno
e, p.c.:
Al Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo
Al Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti

Oggetto: tavolo di concertazione per il trasferimento campi nomadi siti nella Città di Roma

Caro Sindaco,

apprendo da notizie di stampa della Tua riunione di ieri con i Presidenti dei Municipi di Roma, in cui è stato discusso un piano di sgombero di 6 insediamenti nomadi (Tor de Cenci, Casilino 900, La Monachina, via della Martora, Foro Italico e Via Baiardo) siti nel comune di Roma, e l'ipotesi di realizzazione di 2 nuovi insediamenti da 400 posti l'uno.

Attenendomi a quanto riportato dai maggiori quotidiani di oggi, apprendo che non è escluso che la collocazione di questi due nuovi insediamenti possa avvenire anche al di fuori del territorio della Città di Roma, in aeree site in comuni confinanti.

Apprendo inoltre con stupore che il campo "La Barbuta", sito negli ultimi metri del territorio di Roma ed all'ingresso della Città di Ciampino, non sia stato inserito nell'elenco di quelli da chiudere a breve.
Ho già avuto modo di informarTi, nella mia lettera del 7 novembre u.s., come, circa la chiusura del campo "La Barbuta", abbia avuto rassicurazioni dal Prefetto di Roma fin dal 1994, a poche settimane dalle sentenza del Tar del Lazio che ne ha decretò la sua illegittimità. Nonostante ciò nulla è accaduto in tal senso in questi anni, ed anzi recentemente si sono diffuse voci di un suo possibile ampliamento.

Nella Tua risposta del 10 novembre u.s. mi hai informato che l'unica Autorità demandata a decidere sull'eventuale nuova collocazione dei campi nomadi è il Prefetto di Roma, nominato Commissario delegato per la realizzazione di tutti gli interventi necessari al superamento dello stato di emergenza in relazione all’insediamento di comunità nomadi nel territorio della Regione Lazio, e mi hai assicurato che i provvedimenti che il Commissario intenderà adottare nell'esercizio delle funzioni a lui delegate dal Governo saranno preceduti da una approfondita valutazione con tutte le Istituzioni coinvolte.

Certo che la Tua volontà sia rimasta invariata, e preso atto dell'importante confronto che hai avuto modo di effettuare con i Presidenti dei municipi di Roma, Ti chiedo di convocare urgentemente un analogo tavolo di concertazione con tutti i Sindaci dei comuni confinanti con la Città di Roma, alla presenza del Commissario e dei Presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Roma per l'individuazione delle migliori soluzioni all'emergenza nomadi.

Mi è gradita l’occasione per inviaTi cordiali saluti, uniti ai migliori auguri di Buone Feste.

Il Sindaco, Walter Enrico Perandini

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