Data ultima modifica: 18 Settembre 2015
 
L’Amministrazione Comunale, preso atto di quanto richiesto dalla Commissione Mensa nel corso delle riunioni svoltesi presso l’Assessorato Pubblica Istruzione, si è dotata di un capitolato per regolare la gestione del servizio Mensa affidato all’ASP S.p.A.
 
Il capitolato prevede, tra l’altro, anche l’utilizzo di almeno il 40% di derrate alimentati biologiche e il rispetto della stagionalità dei prodotti.
 
La scelta fatta dall’Amministrazione riguardo la somministrazione dell’acqua direttamente dalla rete idrica è dovuta, in primis, per adempiere alla normativa vigente. L’allegato 1 del DM 25 luglio 2011, infatti, prevede l’utilizzo di acque confezionate solo per specifiche e documentate esigenze tecniche. In caso contrario, si è obbligati ad individuare la soluzione più idonea in base all’utenza e al contesto, prevedendo l’utilizzo di acqua e bevande sfuse: distribuzione di acqua di rete, distribuzione di acqua  microfiltrata e bevande alla spina naturali e gassate (da concentrato).
 
La Soc. ACEA ATO 2, gestore del servizio idrico, ha effettuato ed effettua i controlli previsti dalla normativa in materia per la verifica della qualità dell’acqua destinata al consumo umano e della cui certificazione siamo in possesso.
 
L’Amministrazione Comunale ha chiesto ad ASP S.p.A, anche se non previsto da nessuna regolamentazione, di procedere all’esame microbiologico dell’acqua della rete idrica di ogni plesso scolastico ed, inoltre, sentita una delegazione della Commissione Mensa che ha rappresentato le preoccupazioni dei genitori, ha deciso che, fino a quando non saranno pervenuti i risultati degli esami, l’acqua sarà distribuita nelle mense scolastiche del nostro territorio sempre a mezzo caraffe ma proveniente da boccioni sterili da 10 lt.
 
Nessuna leggerezza, né superficialità da parte dell’Amministrazione, dunque, che non mette di certo a rischio la salute e l’incolumità dei suoi studenti.
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