Data ultima modifica: 4 Gennaio 2021

Verso nuove e più rigide regole anti Covid dal 7 gennaio sulla divisione in zone rosse, arancioni e gialle. “In questo momento la cosa più importante è l’inasprimento delle soglie, misura che è stata condivisa dalle Regioni. La proposta verrà portata stasera in Cdm”, ha spiegato il ministro Francesco Boccia a ‘La vita in Diretta’ su Rai Uno.  “La prospettiva deve essere quella ma non accadrà di certo stasera”, spiega quindi il ministro a proposito di possibili ‘zone bianche’. “Al momento la certezza è che le zone non cambiano. Resta il giallo, l’arancione e il rosso con restrizioni diverse”. “La prospettiva è il bianco ma ne parleremo in vista del prossimo Dpcm. Fino al 15 gennaio ci sono queste misure e stiamo inasprendo le soglie. Tutte le valutazioni, compresa questa sulle aree bianche, è una cosa che è sul tavolo, tutti vorremmo tornare bianchi, ne discuteremo al momento opportuno”.  Sulla ripresa dell’attività didattica, spiega ancora Boccia, “è prevista la ripartenza delle scuole per il 7 gennaio. Questa sera in Cdm ci sarà il provvedimento promosso dal ministro Speranza. Alcune regioni hanno fatto delle ordinanze valutando la loro condizione epidemiologica. Io dico solo che se si sposta la ripartenza delle scuole a fine gennaio e si mantiene la riapertura dello sci il 18 gennaio, c’è qualcosa che non torna”. “Consiglio al sistema della conferenza delle regioni di mantenere uno stretto raccordo e coordinamento. Poi è vero che sulla base della condizione epidemiologica possono fare misure restrittive. Tireremo le somme nelle cabine di regia di venerdì prossimo. Chi sposta in avanti la riapertura delle scuole allora deve spostare anche tutte le attività a rischio contagio”.    

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