Data ultima modifica: 12 Aprile 2021

“I documenti emersi ieri a ‘Non è l’Arena’, se confermati, dimostrerebbero che Ranieri Guerra ha mentito ai cittadini e alle istituzioni pubbliche di cui è parte, e se fosse così, non può restare nelle sue funzioni”. Ad affermarlo all’Adnkronos è il presidente del Codacons Carlo Rienzi, all’indomani della puntata di ‘Non è l’Arena’ condotto da Massimo Giletti nella quale è emerso uno scambio inedito di messaggi privati tra il direttore aggiunto dell’Oms e Silvio Brusaferro, riguardanti il ricercatore dell’Oms Francesco Zambon. “Se il ministro Speranza non lo sospenderà cautelarmente da ogni incarico pubblico domani chiederemo al pm di Bergamo di provvedere in tal senso”, affonda Rienzi. Il Codacons, che ha già all’attivo un esposto e una nomina di parte offesa alla Procura di Bergamo nei confronti di Ranieri Guerra, “farà una memoria integrativa -fa sapere Rienzi- e il nostro ufficio legale farà istanza al pm di sospendere cautelarmente Guerra da pubbliche funzioni”. 

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