Data ultima modifica: 5 Giugno 2020

“Vorrei essere molto chiaro: oggi pubblichiamo l’aggiornamento della nostra guida sull’uso delle mascherine ribadendo ciò che diciamo da mesi: questi dispositivi dovrebbero essere usati sempre e solo come parte di una strategia globale. Da soli, non ci proteggono da Covid-19”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. “L’Oms – ha spiegato – continua a raccomandare che le persone malate con sintomi di Covid-19 rimangano a casa e consultino il proprio medico. Le persone che hanno un’infezione confermata dovrebbero essere isolate e curate in una struttura sanitaria e i loro contatti dovrebbero essere messi in quarantena. Se è assolutamente necessario che una persona malata o un contatto lasci la casa, dovrebbe indossare una mascherina. L’Oms continua a consigliare alle persone che si prendono cura di una persona infetta a casa, di indossare una mascherina mentre si trovano nella stessa stanza della persona malata”.  “Le mascherine – ha continuato – possono anche creare un falso senso di sicurezza, portando le persone a trascurare misure come l’igiene delle mani e l’allontanamento fisico”. “Non lo dirò mai abbastanza chiaramente – ha aggiunto – le mascherine da sole non proteggono da Covid-19 e non sostituiscono il distanziamento, l’igiene delle mani e altre misure di sanità pubblica. Sono utili solo nell’ambito di un approccio globale”. E ancora: “Alla luce delle evidenze in evoluzione, l’Oms consiglia ai governi di Paesi in cui c’è trasmissione diffusa del virus e quando l’allontanamento fisico è difficile, di incoraggiare il grande pubblico a indossare mascherine, ad esempio sui trasporti pubblici, nei negozi o in altri ambienti confinati o affollati”. “Nelle aree a trasmissione diffusa – ha proseguito il Dg – l’Oms consiglia le mascherine a tutte le persone che lavorano nelle aree cliniche di una struttura sanitaria, non solo i lavoratori che si occupano di pazienti con Covid-19. Ciò significa, ad esempio, che quando un medico fa un giro di reparto in cardiologia o in un’unità di cure palliative dove non ci sono pazienti Covid-19 confermati, dovrebbe comunque indossare una mascherina”. Ancora, “nelle aree con trasmissione comunitaria, si consiglia che gli ‘over 60’ e i malati cronici indossino una mascherina nelle situazioni in cui non è possibile l’allontanamento fisico”. L’Oms ha infine raccomandato che “le maschere in tessuto debbano essere costituite da almeno tre strati di materiale diverso. I dettagli su quali materiali raccomandiamo per ogni strato sono contenuti nelle linee guida in via di pubblicazione”, ha concluso Tedros.   

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