Data ultima modifica: 19 Gennaio 2021

“Sto aspettando notizie su quanto è successo, perché ancora non è molto chiaro, ma escluderei la censura, perché non ho fatto niente che possa essere censurato. Se avessi pubblicato una svastica, l’avrei capito, ma non c’è nulla di censurabile”. Così Federico Palmaroli in arte ‘Osho’ commenta all’Adnkronos l’imporvviso oscuramento della sua pagina ‘Le più belle frasi di Osho’ su Facebook. “Capisco che tutti, dopo i fatti americani, pensino ad una censura, è normale pensare a quello. In realtà è successo a tante persone, e sapendo la mia collocazione ideologica non è proprio quella che piace ai più, viene spontaneo pensarlo, ma io lo escludo”, ribadisce il vignettista. Che tiene a ringraziare tutti coloro che, nelle ultime ore, gli stanno manifestando la loro vicinanza. “Io ringrazio tutti quelli che mi hanno espresso solidarietà perché fa piacere vedere questa ‘sommossa popolare’ -dice Palmaroli- ma è un modo anche per tranquillizzare tutti. Sarebbe davvero un po’ strano che ci fosse una censura”. ‘Osho’ conclude poi a suo modo: “Vorrei comunque dire una cosa: siccome per i più svariati motivi uno si può svegliare la mattina e non trova più la mia pagina, consiglio a tutti di comprare il mio libro (‘Vedi de fa’ poco lo spiritoso’, ndr)”, scherza il vignettista. (di Ilaria Floris) 

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