Data ultima modifica: 12 Marzo 2021

 “C’era da raccattare dei cocci, d’altronde noi vasi…”. Lo ha detto Enrico Letta, ironizzando sul suo ‘ruolo’ di vaso degli esteri a Propaganda live su La7, alla domanda su chi glielo avesse fatto fare a candidarsi alla guida del Partito democratico. “La verità – ha poi aggiunto – è che la politica ce l’ho nel cuore, penso che la pandemia ci abbia cambiato tutti, questo anno ci ha fatto rendere conto che la comunità conta. Trovare le giuste soluzioni insieme, questo alla fine è la politica”. “Io ho idee nette e forti, non ho in mente di vivacchiare ma di imprimere una svolta. Per me la parola conta, sarò conseguente e mi aspetto che tutti lo siano, che non è d’accordo e chi è d’accordo, perché troppe volte si nascondono dei non detti e poi alle prime difficoltà ognuno fa a modo suo”. Letta ha raccontato che “lunedì stavo organizzando lo spostamento dei nostri uffici, questa settimana mi ha cambiato la vita improvvisamente”. Quindi ha parlato della intenzione di “provare a dare una svolta al Pd, di tenerlo unito, allargarlo, di aprire la porte e fare entrare tante persone, farne il baricentro di una politica riformista e progressista”.
 “La politica è fatta dalla gente, non dai dirigenti, voglio aprire due settimane di dibattito nei circoli, poi lanceremo una serie di idee nuove con persone nuove e tanti dirigenti che troveranno una nuova forma di fare in modo trasparente, nella verità e nella lealtà dei rapporti”, ha detto.  

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