Data ultima modifica: 19 Ottobre 2011

SCUOLA UMBERTO NOBILE: GIUSTE LE RIVENDICAZIONI, SBAGLIATO L'OBIETTIVO DELLA PROTESTA

ATTIVATO IL TAVOLO DI CONCERTAZIONE CON LE SCUOLE DI CIAMPINO.
Ciampino, 19 ottobre 2011
L'Amministrazione comunale precisa la sua posizione rispetto agli ultimi accadimenti che hanno riguardato la razionalizzazione della rete scolastica di Ciampino.

A seguito della Deliberazione di Giunta Regionale n. 377 del 2 settembre 2011, la Provincia di Roma ha trasmesso al Sindaco Simone Lupi, con data 12 settembre 2011, l'avviso del Piano Provinciale di riorganizzazione della rete scolastica per l'A.S. 2012/2013, composto da indirizzi regionali e provinciali che, per le finalità di razionalità, stabilità e riduzione della spesa, pretendono una ridistribuzione dei plessi didattici presenti sul territorio.

Sulla base di ciò, l'Amministrazione comunale dovrà formulare alla Provincia ed alla Regione una proposta articolata riguardante le istituzioni scolastiche del suo territorio entro il 22 ottobre, indicando con esattezza la ricollocazione degli istituti comprensivi che, per acquisire autonomia, dovranno comprendere la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I° grado, ed avere di norma almeno 1.000 alunni.

Nonostante il periodo temporale piuttosto ristretto, l'Amministrazione comunale ribadisce che si sta adoperando in ogni modo per cercare di risolvere questa problematica. Ne sono prova i numerosi incontri svoltisi in queste settimane tra l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Anna Rita Fraioli, i Dirigenti scolastici, nonché tutte le parti sociali interessate.

A seguito dell'assemblea pubblica di ieri, organizzata nei plessi scolastici della Scuola Umberto Nobile e alla quale ha partecipato anche il Sindaco di Ciampino Simone Lupi, si precisa inoltre che è stato convocato un tavolo permanente di concertazione con tutti i Dirigenti scolastici, coinvolti con l'intento di visionare insieme le proposte avanzate dall'Amministrazione comunale per giungere presto ad una soluzione che possa rispondere alle esigenze comuni, evitando così che le scelte da adottare, se superati i termini di scadenza, possano essere prese da altre Istituzioni che non terrebbero certamente conto delle esigenze territoriali.

Link utili:
Vedi la Deliberazione di Giunta Regionale n. 377 del 2 settembre 2011

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