Data ultima modifica: 31 Dicembre 2021

“Immagino un 2022 ancora ‘in mascherina’, con la necessità cioè di continuare a rispettare il nuovo ‘galateo’ anti-Covid, ma con la possibilità di una convivenza migliore col virus”. Se lo augura per l’anno che verrà il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano. “Spero anche nell’efficacia e nella disponibilità di farmaci antivirali che serviranno in modo complementare ai vaccini” a contrastare Sars-CoV-2, dice all’Adnkronos Salute. L’auspicio del medico per il nuovo anno “non può che riguardare quella che è la mia passione, lo studio dell’influenza – spiega – Di fatto, già con gli interventi messi in atto contro Covid-19 abbiamo compreso la necessità di una maggiore responsabilizzazione verso le malattie respiratorie. Un tempo guardavamo strano gli orientali che venivano da noi indossando le mascherine, ora ci viene chiesto di fare lo stesso” e anche per il futuro saremo chiamati a coesistere con il nuovo nemico invisibile. Del resto “una volta con l’influenza andavamo a lavorare lo stesso”, precisa Pregliasco. “Ecco – conclude – per il 2022 confido in una nuova attenzione verso le malattie respiratorie per il peso che hanno: magari un rischio specifico basso, ma un effetto rilevante per la sanità pubblica”. 

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