Data ultima modifica: 21 Giugno 2021

Roberto Gualtieri sarà candidato a sindaco di Roma. L’esponente del Pd si impone nelle primarie nella capitale con una percentuale superiore al 60%, secondo i dati provenienti dai seggi. Seguono Giovanni Caudo (14-15%), Imma Battaglia (6%), Paolo Ciani (6%), Stefano Fassina (4-5%), Tobia Zevi (3%) e Cristina Grancio (1%). A Roma ai gazebo si sarebbero recati circa 45mila votanti, come si apprende da fonti della coalizione di centrosinistra. “Alle primarie di Roma non hanno votato 45mila persone, al massimo 37 mila”, dice Caudo a Il Foglio chiedendo che le schede siano ricontate domattina. “Molti parlavano di flop delle primarie e invece non c’è stato. Dopo mesi di restrizioni e in una giornata calda, con la partita dell’Italia, c’è stata una partecipazione superiore a quella delle ultime primarie per il candidato sindaco”, dice Gualtieri. “Adesso tutti uniti, da domani si lavora per rilanciare Roma. La grande unità che c’è stata tra tutti noi ha aiutato, c’è stato un clima positivo. Ringrazio tutti gli altri candidati. Siamo una squadra unita, un po’ come l’Italia di Roberto Mancini”. A Bologna, Matteo Lepore si impone. Sono stati circa 27mila i votanti alle primarie nel capoluogo. Lepore vince con il 59,6% con 15.750 voti e Isabella Conti si ferma al 40,4% con 10.672 voti. Inoltre, a quanto si riferisce, la Conti avrebbe ottenuto maggiori consensi a Bologna centro mentre il candidato dem Lepore avrebbe fatto il pieno nei quartieri più periferici.. “Bene! La prima scommessa è vinta. Le primarie a Roma e Bologna sono un successo di popolo e pur in epoca Covid hanno affluenza come pre-Covid. Il successo di Lepore e Gualtieri dimostra che abbiamo avuto ragione a non aver paura a farle perché il popolo di cs è con noi. Avanti!”, scrive il segretario del Pd, Enrico Letta, su twitter.  

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