Data ultima modifica: 13 Settembre 2019

L’Ufficio attività produttive comunica che dall’anno scolastico 2019/2020 la procedura per l’apertura degli asili nido privati deve essere effettuata attraverso gli uffici del SUAP. La procedura da seguire è la seguente:

Autorizzazione all’apertura e al funzionamento di asili nido privati

 Con riferimento alla deliberazione della Giunta regionale R. Lazio n. 2699 del 23 giugno 1998 “Primi adempimenti relativi agli indirizzi e alle direttive nei confronti degli enti locali per l’esercizio delle funzioni conferite ai sensi delle leggi regionali 5 marzo 1997, nn. 4 e 5 in materia di assistenza sociale” il rilascio, la sospensione e la revoca dell’autorizzazione per gli asili nido privati spetta ai Comuni.

Le domande per il rilascio dell’autorizzazione all’apertura di asili nido con relativi elaborati tecnici e allegati devono essere presentate esclusivamente tramite il portale http://www.impresainungiorno.gov.it/

PROCEDIMENTO per COMPILAZIONE PRATICA SUAP (voci da selezionare e confermare):

  • Sanità, Assistenza sociale, Istruzione
  • Strutture per la prima Infanzia
    • Avvio, gestione, cessazione attività
    • Apertura ed esercizio di strutture per la prima infanzia
  • Apertura di asili nido

La documentazione necessaria per ottenere il rilascio dell’autorizzazione all’apertura e funzionamento di un asilo nido è la seguente:

  1. istanza (PDF editabile) del Legale rappresentante intesa ad ottenere l’autorizzazione comunale per l’apertura e il funzionamento di un asilo nido (indicare denominazione dell’asilo);
  2. copia documento di identità del soggetto che presenta l’istanza;
  3. Autocertificazione del certificato del casellario giudiziario e del certificato carichi pendenti del richiedente;
  4. Relazione del servizio contenente: Progetto pedagogico; progetto educativo; progetto organizzativo, ricettività della struttura, rapporti e collegamenti funzionali del servizio con le strutture sociali, sanitarie o formative;
  5. Organigramma e curricula del personale impiegato nella struttura (educatori, collaboratori, personale ausiliario e addetti alla preparazione dei pasti);
  6. dati anagrafici e recapiti del pediatra che collabora nella struttura;
  7. copia del contratto di lavoro applicato agli educatori, ai collaboratori ed al personale ausiliario;
  8. copia del Regolamento di gestione o della Carta dei Servizi;
  9. copia dell’atto di costituzione e dello statuto del soggetto giuridico gestore del servizio;
  10. eventuale copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio;
  11. autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 del personale che opera nella struttura, di assenza di sentenze passate in giudicato e/o procedimenti penali in corso, aventi ad oggetto reati tentati o commessi in danno di minori;
  12. Segnalazione certificata per l’agibilità;
  13. parere igienico sanitario rilasciato dalla ASL;
  14. SCIA antincendio;
  15. Attestazione titolarità o atto di disponibilità del locale (es contratto di locazione)
  16. PLANIMETRIA del locale in SCALA 1:100 con indicazione degli arredi e articolazione degli ambienti, vistata da tecnico abilitato, con indicazione del numero dei posti disponibili (ricettività della struttura) secondo i parametri definiti dalla vigente normativa regionale;
  17. Asseverazione da parte di un tecnico abilitato che la struttura è in possesso delle caratteristiche previste dalla L.R. n. 59/80 e ss.mm.ii. e che è conforme alle vigenti norme igienico-sanitarie, urbanistiche, edilizie ed alle vigenti disposizioni previste nelle materie di prevenzione incendi, sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela della salute;
  18. Certificazione impianti tecnici ai sensi del DM 37/08;
  19. Relazione tecnica di valutazione impatto acustico, asseverata da tecnico abilitato;
  20. copia della polizza assicurativa idonea a garantire i rischi per i minori e per il personale impiegato;
  21. copia dell’attestato di partecipazione ad un corso di primo soccorso da parte di almeno uno degli operatori impiegati nel servizio;
  22. autodichiarazione di essere in regola con quanto previsto dal D. Lgs. n. 81/08;
  23. copia del documento unico di valutazione rischi da interferenze (DUVRI) nell’ipotesi di svolgimento del servizio in locali utilizzati anche per altre attività;
  24. copia manuale di autocontrollo H.A.C.C.P. per asilo nido se dotati di cucina interna. In caso si utilizzi un catering esterno, deve essere presentata la copia del manuale H.A.C.C.P. del catering prescelto.
  25. DIA alimentare e relativi allegati (menù e tabelle dietetiche vistate da ASL)
  26. Attestazione versamento Diritti istruttoria
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