Data ultima modifica: 29 Gennaio 2022

(Adnkronos) – “Un grandissimo ringraziamento al presidente Mattarella” per un atto di “generosità verso il Paese. Oggi è una bella giornata per l’Italia”. Sono le parole del segretario del Pd Enrico Letta. “Con un altro presidente della Repubblica sarebbe stato tutto da costruire, il rapporto tra il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio e non sarebbe stato tutto forte, immediato e funzionante. La mia valutazione è che Mattarella per il Paese è la scelta migliore in assoluto. Il Paese ci guadagna, l’economica, la ripresa, le forze politiche, i partiti. E’ la migliore delle soluzioni possibili”, ha spiegato. “Il presidente del Consiglio esce più forte con accanto il presidente Mattarella che gli ha dato forza in questi 11 mesi e non è cosa da poco”. Con un nuovo presidente, aggiunge, ci sarebbe stato bisogno di “un po’ di rodaggio” e “invece il governo può subito rimettersi al lavoro su dossier enormi e per questo motivo dico che il governo esce rafforzato”.
 “Oggi è una giornata importante per la politica italiana non perché la politica italiana ha risolto i problemi, ma perché è più consapevole dei suoi problemi e forse può cominciare a tentare di risolverli”. “Non vorrei”, aggiunge, però, “che andassimo a casa con l’idea che abbiamo risolto i problemi”. “Abbiamo tenuto insieme i partiti politici più centrali e quelli più movimentisti dello schieramento politico. Siamo riusciti a fare sì che il campo largo esistesse e funzionasse. C’è stato, ha funzionato. Lo rivendico come uno dei nostri successi principali”. “Io penso che il governo esca rafforzato perché la maggioranza ha fatto una scelta, poteva spaccarsi e invece è restata unita”. Così Enrico Letta secondo cui la maggioranza esce dalla partita del Colle “con maggiore coesione e con minore voglia di mettersi a marcare territorio, con minore voglia di fare il ‘tagliafuori’ rispetto agli altri o tirare gomitate. E credo che questo sia un bene”.  “E’ evidente che in questo giorni ci sono state frizioni tra le forze politiche e anche all’interno della coalizione. Ieri sera c’è stato un corto circuito mediatico che ha reso complessa la gestione della vicenda, ma oggi ho visto che tutto è stato chiarito in modo sufficiente. Ho avuto un lungo un incontro della coalizione in cui c’è stato un chiarimento necessario”. Il rimpasto? “Per quanto ci riguarda il governo va bene così. E’ nelle prerogative del presidente del Consiglio immaginare qualsiasi forma di cambiamento”. Così Enrico Letta in conferenza stampa. “Non abbiamo nessuna intenzione di chiedere le dimissioni della Casellati. Le chiediamo di continuare a svolgere il suo ruolo”. “Il centrodestra esce diviso in tronconi” aggiunge Letta che, alla domanda se si fida di Conte, risponde “sì”.  Bisogna “limitare i trasformismi, la frammentazione. Mi sento di dire che una delle conseguenze è che siamo vicini a trovare la possibilità di approvare la riforma dei regolamenti parlamentari che limitino il trasformismo parlamentare”. “Spero che questa vicenda dia una ulteriore spinta, nel rispetto della Costituzione ma questo non vuol dire che le regole debbano rendere vantaggioso il cambio casacca”, ha aggiunto il segretario del Pd. “La legge elettorale deve essere in agenda. L’attuale credo sia la più brutta che ci sia mai stata regalata. Ritengo assolutamente che nell’agenda dei prossimi 14 mesi la legge elettorale ci debba essere”. “Faccio un grande augurio al presiedente Amato” ha detto Letta. “Tutti sanno della stima che ho per Amato e della sua straordinaria capacità di servizio istituzionale, credo che da presidente della Corte costituzionale svolgerà benissimo le sue funzioni. Credo che anche per questo oggi sia una bella giornata e una bella notizia per i nostro Paese”.     

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