Data ultima modifica: 18 Gennaio 2022

La candidatura di Silvio Berlusconi a presidente della Repubblica “è un sintomo clamoroso di una decadenza delle istituzioni, di una crisi spaventosa del ceto politico. E’ l’ultima ciliegina sulla torta, la ciliegina dopo una decadenza spaventosa”. Massimo Cacciari si esprime così a pochi giorni dall’inizio delle votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. “Se Berlusconi riesce a compattare tutta la destra e qualche indipendente in giro, potrebbe avere un risultato anche eclatante. E’ del tutto improbabile che ci riesca, direi impossibile. Ma sarebbe clamoroso se nel nostro paese, un terzo dei Parlamentari votasse Berlusconi presidente della Repubblica. Ormai siamo vaccinati a tutto: è impossibile che Berlusconi diventi presidente della Repubblica”, dice Cacciari a Cartabianca. “In ogni caso si potrebbe fare una riflessione in sede storica e politica. Non mi pare poi che M5S e Pd abbiano detto ‘è uno scandalo anche solo pensarci’: non ho sentito voci di questo genere, che avrebbero messo in discussione la solidità di questo governo. Come si fa a non dire nulla che un terzo del Parlamento italiano vota Berlusconi presidente della Repubblica? E’ un sintomo clamoroso di una decadenza delle istituzioni, di una crisi spaventosa del ceto politico. E’ l’ultima ciliegina sulla torta, la ciliegina dopo una decadenza spaventosa”, aggiunge il filosofo. 

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