Data ultima modifica: 8 Luglio 2020

Un 41enne ternano è stato fermato in serata perché ritenuto collegato al tragico malore che ha provocato la morte del quindicenne e del sedicenne di Terni trovati questa mattina senza vita dai genitori nelle loro camere da letto. I particolari della vicenda saranno illustrati dal procuratore, Alberto Liguori e dal pm Raffaele Pesiri nel corso di una conferenza stampa in programma domani alle 11 presso il Commando provinciale dei carabinieri di Terni.  Potrebbe essere stata causata da assunzione di droghe la morte dei due minorenni, uno di 15 e l’altro di 16 anni, ritrovati senza vita questa mattina nei loro rispettivi letti, in due diversi quartieri del capoluogo umbro. A scoprire i corpi i genitori. Sui decessi indagano i Carabinieri del Comando Provinciale di Terni. Sui corpi dei ragazzi non sarebbero stati trovati segni di violenza. Dalle prime ricostruzioni, la morte dei due giovani, molto amici fra loro, potrebbe essere quindi collegata all’assunzione di sostanze stupefacenti. Le due vittime avrebbero infatti trascorso la serata di ieri insieme. Sarà in ogni caso solo l’esito definitivo dei test tossicologici a poter dare la certezza assoluta che siano morti per droga. I due ragazzini, che, secondo gli investigatori, potrebbero aver assunto cocaina o anche altri tipi di sostanze stupefacenti, sarebbero deceduti subito dopo essere tornati a casa, al termine della serata ‘brava’ passata insieme. Stando i primi accertamenti del medico legale, infatti, gli adolescenti erano morti già da diverse ore quando i rispettivi genitori si sono accorti del decesso, trovandoli senza vita nel letto.  Quello che è certo è che i due giovanissimi, molto legati tra di loro, ieri avessero trascorso tutta la serata insieme. Per questo motivo gli investigatori stanno ascoltando e rintracciando gli amici e coloro con i quali si presume possano aver avuto contatti, per capire cosa sia successo e, soprattutto, che tipo di sostanza abbiano assunto e chi gliela abbia fornita. “Una tragedia immensa, non posso far altro che stringermi al cordoglio della famiglia dei due giovani. Sono diventato papà da pochi giorni e non oso immaginare il dolore di un genitore che ritrova il corpo senza vita del proprio figlio nel letto. Oggi per Terni e per i suoi cittadini è una giornata di lutto”. Così all’Adnkronos il sindaco Leonardo Latini. “Droga? Non è il momento di fare polemica ora, ma è chiaro che se dovesse essere confermata questa ipotesi riemergerebbe, ancora una volta, un problema molto serio che, insieme a tutte le forze dell’ordine, stiamo cercando di combattere con ogni mezzo a disposizione”, conclude il sindaco leghista.   

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