Data ultima modifica: 18 Novembre 2021

“Conte e i suoi non vanno più in Rai? Mi sembra un principio di suicidio. Perché è verissimo che il Movimento 5Stelle ebbe successo senza televisioni, andando in piazza con Grillo, ma adesso che Grillo conta come il due di picche e il Movimento ha perso moltissimi consensi almeno stando ai sondaggi: se loro pensano di poter rinunciare anche alla tv, finiscono oscurati del tutto”. E’ l’opinione di Vittorio Feltri, che all’Adnkronos commenta così la decisione del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte di non far comparire più i grillini nelle reti Rai, in aperta polemica con le recenti nomine. “Si tratta di una mossa autolesionistica, ma lo capisco perché lui in fondo fa l’avvocato e non capisce niente di comunicazione”, affonda Feltri. Che osserva: “Può anche essere un danno che loro siano stati esclusi dai vertici della Rai, anche se io non credo, ma il modo sicuro per aumentare quel danno è non andare proprio fisicamente in televisione, così sparisci totalmente dalla scena. I quotidiani ormai contano come il due di picche mentre la tv ha perso un po’ ma ha una visibilità notevole, se non vai più neanche lì è finita”. E sull’interrogativo se la decisione dei Cinque Stelle duri o meno “bisogna vedere cosa diranno i suoi seguaci: secondo me sono incazzati, perché capiscono che escono di scena”, conclude Feltri. 

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