Data ultima modifica: 19 Dicembre 2017

Palazzo Chigi

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2016 sono stati convocati per domenica 4 dicembre 2016 i comizi elettorali per il REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO avente ad oggetto il seguente quesito referendario: Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.
Si allega il modulo pdf compilabile “Modello opzione voto per corrispondenza” per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero (Elettori italiani temporaneamente all’estero, art.4 bis, commi 1,2,5 e 6 della Legge n. 459/2001, vedi sotto) che deve essere accompagnato dalla fotocopia di un valido documento d’identità ed inviato all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, entro 10 giorni dalla data di indizione del referendum, tramite:

  • Pec elettorale: elettorale@pec.comune.ciampino.roma.it
  • Email: elettorale@comune.ciampino.roma.it
  • Fax: 0679097355
    1. In occasione di ogni consultazione elettorale l’elettore può esercitare l’opzione per il voto in Italia di cui all’articolo 1, comma 3, dandone comunicazione scritta alla rappresentanza diplomatica o consolare operante nella circoscrizione consolare di residenza entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura. 
    2. In caso di scioglimento anticipato delle Camere o di indizione di referendum popolare, l’elettore può esercitare l’opzione per il voto in Italia entro il decimo giorno successivo alla indizione delle votazioni. 
    3. Il Ministero degli affari esteri comunica, senza ritardo, al Ministero dell’interno i nominativi degli elettori che hanno esercitato il diritto di opzione per il voto in Italia, ai sensi dei commi 1 e 2. Almeno trenta giorni prima della data stabilita per le votazioni in Italia il Ministero dell’interno comunica i nominativi degli elettori che hanno esercitato l’opzione per il voto in Italia ai comuni di ultima residenza in Italia. I comuni adottano le conseguenti misure necessarie per l’esercizio del voto in Italia. 
    4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge le rappresentanze diplomatiche e consolari, sulla base delle istruzioni impartite a tale fine dal Ministero degli affari esteri, informano, con apposita comunicazione, l’elettore della possibilità di esercitare l’opzione per il voto in Italia specificando in particolare che l’eventuale opzione è valida esclusivamente per una consultazione elettorale o referendaria e che deve essere esercitata nuovamente in occasione della successiva consultazione. 
    5. L’elettore che intenda esercitare l’opzione per il voto in Italia per la prima consultazione elettorale o referendaria successiva alla data di entrata in vigore della presente legge lo comunica, entro il sessantesimo giorno dalla ricezione della comunicazione, alla rappresentanza diplomatica o consolare operante nella circoscrizione consolare di residenza e comunque entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura. 

    6. Nel caso previsto dall’articolo 20, comma 1-bis, gli uffici consolari consentono l’esercizio del voto agli elettori di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b), della legge 27 ottobre 1988, n. 470, con modalità definite d’intesa tra il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministero dell’interno).

20/11/2016

Le operazioni preliminari degli uffici di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 3 dicembre 2016. LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ NEL GIORNO DI DOMENICA 4 DICEMBRE 2016, dalle ore 7 alle ore 23;
gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare. Si allega manifesto relativo alla convocazione dei comizi per lo svolgimento del Referendum Costituzionale.

20/11/2016

Si allega l’informativa circa la proroga dei termini per l’esercizio del voto degli elettori temporaneamente all’estero. NUOVA SCADENZA: 2 NOVEMBRE 2016.

27/10/2016

Referendum Costituzionale di domenica 4 dicembre 2016. ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI PER LE AFFISSIONI DI PROPAGANDA ELETTORALE DIRETTA.
Il Comune di Ciampino comunica che in occasione dello svolgimento del Referendum costituzionale confermativo di domenica 4 dicembre 2016, la Giunta Comunale, dal 33° al 31° giorno antecedente quello della votazione, quindi, da martedì 1° novembre a giovedì 3 novembre 2016, dovrà stabilire e delimitare gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale diretta, distintamente, tra i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e fra i vari gruppi di promotori del referendum.
In ogni caso, l’assegnazione degli spazi, è subordinata alla presentazione di apposita domanda alla Giunta Comunale entro il 34° giorno antecedente quello di votazione, nella fattispecie entro lunedì 31 ottobre 2016.
Si evidenzia che, avendo l’Ufficio Centrale per il referendum dichiarato ammissibili cinque distinte richieste referendarie presentate, rispettivamente, due da membri della camera dei deputati, due da membri del Senato della Repubblica ed una da oltre 500.000 elettori, si ritiene che ciascuno dei cinque gruppi di promotori del medesimo referendum sia legittimato a chiedere l’assegnazione di uno spazio di propaganda elettorale.
Le istanze di assegnazione degli spazi per le affissioni di propaganda elettorale diretta possono essere trasmesse al Comune di Ciampino secondo le seguenti modalità:

  • per posta ordinaria all’indirizzo: Comune di Ciampino – Ufficio Elettorale, Largo Felice Armati n.1 – cap 00043 – Ciampino (RM) – Italia;
  • per fax al numero 06/79097355;
  • per posta elettronica certificata all’indirizzo: elettorale@pec.comune.ciampino.roma.it;
  • consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Ciampino, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30, il sabato dalle ore 09.00 alle ore 11.45.
Cliccando qui (Circolare n. 89/2016 Propaganda elettorale/comunicazione politica. Vedi allegato) è possibile prendere visione dell’elenco dei Partiti o gruppi politici presenti in Parlamento e dei Promotori del Referendum, scaricando la circolare prefettizia n. 89/2016 presente su link “Propaganda elettorale e comunicazione politica”. Tutte le comunicazioni relative ai luoghi di affissione ed alla collocazione dello spazio assegnato, saranno reperibili sul sito istituzionale del Comune di CIAMPINO, nella sezione dedicata al referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016.

03/11/2016

ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO per elettori affetti da infermità che rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione: entro il 14 Novembre 2016.
Il Sindaco rende noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa  vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonchè un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all’elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell’art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all’elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l’elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune. Si allega manifesto e domanda.

22/11/2016

ESERCIZIO DEL VOTO DEGLI ELETTORI FUORI RESIDENZA NEL COMUNE DI DIMORA PERCHE’ COLPITI DAL TERREMOTO. Circ. n. 109/2016 (vedi allegato): Norme transitorie per consentire il voto degli elettori fuori residenza a causa dei recenti eventi sismici in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Il Ministero dell’Interno ha previsto il voto fuori residenza degli elettori residenti in Comuni, specificatamente individuati (allegato 2) che, a seguito degli eventi sismici, sono temporaneamente alloggiati in Comuni diversi da quelli di residenza per motivi di inagibilità della propria abitazione o per provvedimenti di emergenza. Tali elettori, dunque, possono chiedere di essere ammessi a votare nel Comune di dimora, facendo pervenire al Sindaco del Comune di dimora entro martedì 29 novembre 2016 la richiesta di esercitare il diritto di voto presso il Comune di dimora (allegato 1).

 

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