Data ultima modifica: 24 Agosto 2020

Dall’inviata Silvia Mancinelli “Oggi dovevamo stare soli. Oggi era il nostro momento di raccoglimento e dovevano rispettare il nostro dolore. Siamo stanchi delle promesse, ho lasciato la mia terra e voglio tornarci. Voglio risposte dal Presidente, voglio parlarci a tu per tu. Anche seduti a un tavolo di casa mia, sulle ruote”. Così una residente di Amatrice al premier Giuseppe Conte pochi minuti prima che iniziasse la cerimonia. “Siamo amareggiati – dice mentre un altro le fa eco chiedendo poteri speciali come a Genova – Mio marito si è impiccato, non ha retto quanto abbiamo passato, mia figlia è lontana. Io voglio stare qui, tra la mia gente”. 

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