Data ultima modifica: 2 maggio 2016
“Sono riaperte le iscrizioni per la scuola dell’infanzia Collodi, per tre classi a tempo pieno” fa sapere il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli. “Dopo un anno difficile, il prossimo anno scolastico ripartirà con maggiore slancio e aiuterà le famiglie dei tanti bambini rimasti fuori dalle graduatorie delle scuole statali a tirare un sospiro di sollievo. Un progetto di rilancio a 360° perseguito con lo scopo di far rifiorire quello che, da sempre, è stato il fiore all’occhiello della Città di Ciampino”. 
 
Fino al 31 maggio 2016 è infatti possibile presentare la domanda di iscrizione alla scuola paritaria dell’infanzia comunale “C.Collodi” per n.3 sezioni. Possono essere iscritti i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2016 e quelli che compiono tre anni di età il 22 febbraio 2017.

Ai sensi degli artt. 16 e 17 del Regolamento comunale, è prevista la possibilità d’iscrizione anche per bambini non residenti oppure che abbiano un genitore che svolge stabilmente attività nel territorio comunale, dando atto che saranno prese in considerazione solo se ci sarà disponibilità di posti.

 
Le domande, redatte su appositi modelli, dovranno pervenire entro la data del 31/05/2016 presso l’Ufficio Protocollo, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 ed il martedì ed il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30. Il sabato mattina dalle 9.00 alle 11.45.
 
“In attesa della graduatoria a tempo determinato per il rinnovo del corpo docente, falcidiato dai pensionamenti e dal blocco delle assunzioni imposto dalle leggi di stabilità, le tre classi che potranno essere garantite, laddove ce ne fosse bisogno, dalla rotazione dei docenti e dalla continuità dell’insegnamento. Intanto, la scuola Collodi – prosegue l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ciampino, Emanuela Gentile – parteciperà alla prima edizione di “Scuole in festa”, che si terrà il 7 maggio e, mentre i genitori lavoreranno per dare colore e brio alle aule, i bambini potranno effettuare una serie di attività collaterali, grazie all’impegno delle insegnanti in servizio, di quelle in pensione e della cooperativa Ermes, a dimostrazione che l’amore e l’impegno, nei confronti di quella scuola, travalica i rigidi protocolli della burocrazia”.

Si allegano la domanda ed il questionario conoscitivo.

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