Data ultima modifica: 30 Marzo 2022

(Adnkronos) –
Lo scienziato russo Nicolay Vladimirovic Sobolev si è spento nella sua casa di Novosibirsk, in Siberia. Lo ha reso ufficialmente noto oggi l’Accademia dei Lincei italiana che “esprime il più profondo dolore per la scomparsa” riferendo che Sobolev, uno dei massimi scienziati al mondo esperti di mineralogia, petrologia e geochimica, si è spento lo scorso 25 marzo, a 87 anni. Nato il 28 maggio 1935 a Leningrado, Sobolev viveva in Siberia ed è stato tra i maggiori scienziati dell’Accademia Russa delle Scienze, mineralogo e geofisico, l’eminente scienziato russo sin da giovane ha vissuto in Siberia in seguito all’assunzione della direzione dell’Istituto di Geologia e Mineralogia di Novosibirsk da parte del padre, Vladimir S. Sobolev, al quale questa sede prestigiosa è ora intitolata. A Novosibirsk Nikolay Sobolev ha conseguito il dottorato nel 1972 e si è affermato esperto nel campo della mineralogia, della petrologia e della geochimica. Lo scienziato ha a sua volta assunto per 40 anni la direzione dell’Istituto dopo che il padre era stato nominato presidente della International Mineralogical Association (Ima). Sobolev, nel tempo, ha supportato il centro perché si dotasse delle più moderne strumentazioni.  Gli studi personali di Nikolay Vladimirovic Sobolev sono stati inizialmente rivolti al terreno (kimberliti Mir e Obnazhennaya) si sono svolti prevalentemente in laboratorio e sempre centrati su rocce di alta e altissima pressione contenenti diamante. Sobolev è stato tra i maggiori specialisti di paragenesi contenenti questo minerale e considerato – dopo la scoperta di microdiamanti contenuti in granati di gneiss d’origine crostale nel Massiccio di Kotchetav in Kazakhstan, effettuata col dottorando V.S. Shatski – il maggior esperto mondiale nella subduzione della Crosta continentale fino alle profondità di mantello stimate in circa 250 chilometri, nonché nella conseguente obduzione.  
Intense le collaborazioni di Sobolev ed i suoi rapporti internazionali intrattenuti, riferiscono dai Lincei, “con scienziati di tutto il mondo, sia privilegiando paesi e località di possibile interesse per investigare metamorfismo sotto altissime pressioni, sia fornendo diamanti impuri di kimberliti siberiane a ricercatori interessati a studiare a fine petrogenetico i grani intrappolati”. Sobolev inoltre è stato per anni partner attivo del Dco-Deep Carbon Observatory che studia il riciclo del carbonio dall’atmosfera al mantello terrestre, è stato membro della Accademia Russa delle Scienze, della Accademia Europea e Membro Associato dell’Accademia Nazionale Statunitense delle Scienze (Us-Nas). Nel 2013 gli è stata conferita la Medaglia di Eccellenza per le Scienze Mineralogiche dell’Ima.  

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