Data ultima modifica: 4 Marzo 2022

(Adnkronos) – Con la riforma del catasto la “maggioranza degli italiani pagherebbe meno”. Così la sottosegretaria al Mef Maria Cecilia Guerra a Radio 1, ribadendo che i dati saranno pronti solo a fine 2025 e l’eventuale decisione in materia fiscale sarebbe nelle mani dei futuri governi a partire dal 2026. Con la revisione degli estimi catastali, dice, a oggi “squilibrati e iniqui” chi ha “la maggiore concentrazione di ricchezza” immobiliare “pagherebbe un po’ di più”. “Nessun governo sano di mente oggi può decidere come saranno usati questi dati nel 2026” aggiunge.  “Se il governo avesse avuto intenzione, e non ce l’ha” di rialzare le tasse sulla casa, conclude, “non avrebbe avuto bisogno di fare la riforma catasto”, poteva semplicemente intervenire sui “moltiplicatori” come ha fatto il governo Monti. 

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