Data ultima modifica: 23 Luglio 2020

I carabinieri della stazione Roma Trastevere hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Roma, su richiesta della locale procura presso il tribunale per i minorenni nei confronti di tre minori, a conclusione di attività d’indagine avviata a seguito dei recenti reati contro il patrimonio e la persona avvenuti nel quartiere.  In particolare, le indagini hanno consentito di individuare tre minori romani, residenti in città e nell’hinterland, due ragazzi e una ragazza, che nel mese di giugno si sono resi responsabili di due rapine aggravate, un furto con strappo e una tentata rapina aggravata in concorso, nei confronti di alcuni minorenni o addirittura maggiorenni, frequentatori del quartiere Trastevere. L’attività investigativa dei carabinieri, condotta attraverso numerose escussioni testimoniali, analisi degli impianti di videosorveglianza del quartiere e dei tabulati di traffico telefonico e telematico degli indagati, ha consentito di ricondurre inequivocabilmente ai tre giovani i quattro eventi delittuosi citati, nell’ambito dei quali sono stati sottratti alle persone offese vari effetti personali, come telefoni cellulari, borse contenenti documenti e denaro contante per un ammontare compressivo di 2.000 euro. Gli indagati, due dei quali vantano precedenti specifici per reati contro il patrimonio, risultano studenti e frequentatori di istituti di istruzione secondaria. Espletate le formalità di rito, i destinatari del provvedimento cautelare sono stati collocati presso le comunità designate, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovranno rispondere di furto con strappo, tentata rapina aggravata e rapina aggravata in concorso. 

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