Data ultima modifica: 14 Settembre 2021

E’ stato spento dai vigili del fuoco, dopo diverse ore di lavoro, l’incendio nella ex fabbrica di penicillina di San Basilio, a Roma. Nel rogo è rimasto ustionato non gravemente un uomo nigeriano, soccorso dal 118, ma non risulterebbero altri coinvolti nonostante lo stabile, più volte occupato e sgomberato negli anni, sia rifugio di migranti e senzatetto. Ancora ignote le cause dell’incendio, che non si esclude possa essere stato provocato da un fornelletto usato dai clochard. Preoccupazione nel quartiere, per le sostanze nocive che ancora potrebbero trovarsi nella struttura non bonificata. L’intervento dei vigili del fuoco nella fabbrica sulla Tiburtina è cominciato intorno alle 20:30. Il rogo ha interessato rifiuti e alloggi di fortuna situati tra il piano terra e il primo piano.
 “Come si può vedere – denunciava in un video pubblicato su Facebook Michelangelo Giglio, attivista dell’Asia Usb di Roma -, la nuvola tossica si sta alzando. All’interno ancora ci sono fiamme. Queste sono le forze dell’ordine con i pompieri, sono intervenuti anche le squadre speciali per i fumi tossici. Speriamo che qualcuno si alzi da qualche poltrona e faccia qualcosa”. 

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