Data ultima modifica: 26 Novembre 2020

Bastano un autogol e un calcio di rigore alla Roma per battere 2-0 in trasferta il Cluj e qualificarsi ai sedicesimi di finale di Europa League. Grazie al successo in terra romena i giallorossi salgono a quota 10 in vetta al gruppo A, tre punti in più dello Young Boys e sei del Cluj, fanalino di coda e già eliminato il Cska Sofia a quota 1.  Milan pareggia, con il Lille è 1-1 Nella prima frazione la Roma domina sotto il punto di vista del possesso palla, ma produce un solo tiro in porta con Borja Mayoral al 32′. L’attaccante spagnolo viene servito in profondità ma in posizione un po’ defilata sulla destra, controlla la sfera, alza la testa cercando un compagno al centro ma non c’è nessuno e allora calcia in porta, trovando Balgradean pronto a chiudergli lo specchio sul primo palo. Per contro i giallorossi non corrono nessun rischio in fase difensiva Al 4′ della ripresa la squadra di Fonseca sblocca la partita grazie a un autogol. Punizione calciata dal versante sinistro da Veretout, il centrocampista francese con l’interno destro mette in mezzo un pallone cercando la deviazione di un compagno, trova invece la gamba di Debeljuh, che devia nella sua porta. Al 22′ arriva il raddoppio su calcio di rigore: Mkhitaryan sfrutta un errore difensivo di Camora che sbaglia il retropassaggio, si inserisce e cerca lo scavetto sul portiere che lo travolge. Dagli 11 metri Veretout non sbaglia e firma il 2-0. Il raddoppio spegne le velleità dei romeni con i capitolini che portano a casa il risultato senza problemi.  

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