Data ultima modifica: 22 Marzo 2021

Andrea Scanzi, vaccinato contro il Covid-19 dopo essersi iscritto ad una lista di ‘riserve’, “ha dato il buon esempio”. Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, difende il gesto del giornalista e su Twitter scrive: “È doveroso che le Asl abbiano liste di riserva per non dover buttare dosi di vaccino in avanzo. Venerdì scorso, giorno in cui erano attese molte disdette, una di queste dosi è toccata ad Andrea Scanzi. Ne sono nate polemiche inutili: Scanzi ha dato il buon esempio”. Ieri, in un video e un post pubblicato su Facebook, Scanzi ha ribadito la legittimità della vaccinazione contro il coronavirus ricevuta 2 giorni fa. “In un paese normale dovrebbero ringraziarmi per quello che ho fatto”. La vicenda ha monopolizzato il dibattito sui social, con una valanga di commenti. “La vaccinazione era lecita, autorizzata, legale sotto tutti i punti di vista. La rifarei ora, domani, sempre. Larga parte degli italiani avrebbe dovuto ringraziarmi perché mi sono vaccinato in un momento storico in cui nessuno o avrebbe voluto fare il vaccino AstraZeneca. Io ho accettato proprio perché volevo dare un segnale agli italiani”, dice il giornalista, ripercorrendo le tappe della vicenda e spiegando l’iter seguito.
 

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