Data ultima modifica: 26 Giugno 2020

Regioni ed enti locali hanno dato parere positivo alle linee guida sul rientro a settembre. La Campania del governatore Vincenzo De Luca è stata l’unica a dire no. Ad apprenderlo l’Adnkronos. “Lavoro complesso ma realizzato tutti insieme. Fatta buona politica per il bene della scuola. Risultato importante “, commenta il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. La ministra ha poi rimarcato: “Necessario il miliardo in più per la scuola che ho chiesto”. “Ringrazio la ministra Azzolina per aver chiesto il miliardo aggiuntivo per settembre. Sono linee condivise, è un bel risultato”, ha sottolineato Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni. “Le Regioni – ha continuato Bonaccini – hanno avuto un ruolo determinante, in modo che rispondesse il più possibile alle diverse esigenze dei docenti e dei dirigenti scolastici, degli studenti e degli enti locali”. “Abbiano lavorato molto su questo testo, che ora è notevolmente migliorato, grazie proprio al contributo e al pragmatismo degli assessori all’istruzione delle Regioni che fino all’ultimo hanno avuto una interlocuzione costante con il ministero – osserva Bonaccini – Quella di oggi rappresenta un’ulteriore risposta ai detrattori della concertazione istituzionale”. Quanto al Governo, ricorda, “abbiamo ribadito tre questioni politiche fondamentali. Prima di tutto, servono risorse adeguate per realizzare le soluzioni organizzative e didattiche previste dal Piano e per questo occorre incrementare il fondo previsto si almeno un miliardo di euro, su cui peraltro abbiano avuto precise rassicurazioni dal ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina”. Poi, prosegue Bonaccini, “occorre un aumento netto di organico docente e Ata. Bisogna prevedere un adeguato incremento finalizzato a garantire il recupero dei tagli operati sui posti comuni dei docenti sull’organico 2020-2021, per riportarli ai livelli dell’anno scolastico in corso, preservando l’organico già autorizzato, nonché un aumento temporaneo dei contingenti, per realizzare un rafforzamento di organico per l’emergenza, che permetta di affrontare al meglio il delicato anno scolastico alle porte”. Infine, “la terza questione: bisogna attivare urgentemente un tavolo di confronto Governo-Regioni, sulla questione dei trasporti, sia da un punto di vista economico che di organizzazione del servizio”, conclude il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “L’intesa trovata oggi tra Governo, Regioni, Province e Comuni sulle linee guida relative alla riapertura delle scuole è un primo importante passo avanti. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme anche con il massimo coinvolgimento delle forze sociali. È essenziale investire nuove ingenti risorse per garantire la riapertura di tutte le scuole nella massima sicurezza. È un obiettivo fondamentale su cui tutto il Paese deve essere unito”, commenta il ministro della Salute Roberto Speranza.   

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