Data ultima modifica: 22 Novembre 2010


Giovedì
25 novembre 2010 si terrà lo spettacolo teatrale "Malamore", patrocinato dal comune di Ciampino, Assessorato alle Pari Opportunità e dalla Consulta alle Pari Opportunità, presso la Sala Convegni, in Viale del lavoro n. 58 alle ore 21.00.

Regia Paola Fulci, con Teresa Di Gennaro, Giorgia Filanti, Paola Fulci, Veronica Liberale, Cristina Macciocu, Emanuela Marcattilii, Gabriella Tambone, Flavia Giovannelli e XHilda Lapardhaja.

Lo spettacolo trae spunto dalla rielaborazione del testo di Concita De Gregorio “Malamore”, edito da Mondadori nel 2008. Il lavoro propone una lettura trasversale del materiale proposto dalla giornalista, alla ricerca di un punto di domanda esemplificativo sulla condizione della donna moderna: quanto, in che modo e perchè la donna si rende responsabile nel subire la violenza, o comunque la coercizione maschile, anche quando essa non si manifesta in atteggiamenti fisicamente brutali?

E di conseguenza: Perché le donne accettano spesso, senza denunciare, situazioni in cui sono evidentemente succubi di una figura maschile prepotente o anche solo irrispettosa? Perché tante donne si costringono in relazioni castranti e autolesioniste, animate dal folle proposito di riuscire a cancellare o a modificare con il proprio atteggiamento compassionevole, definito “amore”, i soprusi del proprio compagno?

Sulla scena otto monologhi che si propongono come occasioni di riflessione da differenti punti di vista:
Otto donne, otto vite, otto esperienze diverse accomunate dalla necessità, più o meno manifesta, di andare oltre, di liberarsi di un giogo che è prima di tutto culturale, retaggio di una consuetudine che vuole la donna inferiore perché diseguale.

"La violenza contro le donne e le ragazze – afferma l'assessore alle Pari opportunità, Cristina Nuzzo – è un fenomeno di proporzioni preoccupanti. Almeno una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenze fisiche, sessuali o abusi di altro genere nella sua vita, spesso provenienti da una persona nota alla vittima. E' per questo che il nostro augurio è quello di sensibilizzare, attraverso questo spettacolo, quante più persone possibili, al fine di non restare indifferenti nei confronti di quelle figure femminili che spesso si trovano costrette a convivere con queste violenze, e dunque a sostegno della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza Contro le Donne, proclamata il 25 novembre 1999  dall'Assemblea Generale dell'ONU".

L'ingresso è gratuito.


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