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Statuto

ASSOCIAZIONE DEI LAVORATORI DEL COMUNE DI CIAMPINO

STATUTO

Art. 1

Costituzione e scopi dell'Associazione

Il giorno 26 settembre 2005, presso i locali del Comune di Ciampino, è costituita L'Associazione dei Lavoratori del Comune di Ciampino (ALC), con lo scopo di attuare i provvedimenti di natura ricreativa, sportiva e turistica, educativa, sociale e culturale, ed inoltre previdenziale, assistenziale e del credito, specificati nel regolamento, nell'interesse degli iscritti e delle loro famiglie.

Art. 2

Iscritti all'Associazione

Hanno diritto d'iscrizione all'Associazione:

a) tutti i dipendenti stipendiati del Comune di Ciampino, iscritti al fondo previdenziale INPDAP (ex-INADEL);

b) i titolari di pensione diretta, che a qualsiasi titolo abbiano cessato il loro rapporto di lavoro con l'Amministrazione comunale;

c) i consiglieri e gli amministratori del Comune di Ciampino, sia in carica che decaduti dai mandati elettivi precedenti;

d) i dipendenti del Comune di Ciampino con rapporto di collaborazione a tempo determinato.

L'Associazione è aperta all'iscrizione dei dipendenti di Società che comprendano la partecipazione a quota maggioritaria del Comune di Ciampino.

Le attività dell'Associazione si estendono anche al coniuge ed ai familiari di primo grado conviventi con gli iscritti.

Art. 3

Mezzi per l'attività dell'Associazione

Il funzionamento dell'Associazione è assicurato:

a) dai contributi ordinari ed eventualmente straordinari degli iscritti e del Comune;

b) dai proventi del credito come disciplinato dal regolamento dell'Associazione;

c) dalla somministrazione gratuita e dalla manutenzione, da parte del Comune, dei locali costituenti la sede dell'Associazione, nonché dalla fornitura gratuita, da parte del Comune, dell'illuminazione, del riscaldamento e dell'arredamento dei locali stessi;

d) dalle entrate per interessi attivi maturati sulle somme depositate dall'ALC presso Istituti di Credito;

e) da eventuali lasciti e donazioni,

L'Associazione potrà avvalersi dell'assistenza delle strutture dell'Amministrazione Comunale.

Art. 4

Contributi degli iscritti

La quota associativa è stabilita in 2,00 euro mensili. I contributi associativi non sono trasmissibili. Nei casi di perdita della qualità di socio per qualsiasi causa, non si fa luogo ad alcun rimborso di quote o contributi associativi.

Art. 5

Durata ed autonomia dell'Associazione

L'Associazione ha durata illimitata e patrimonio ed amministrazione propri.

Art.6

Gestione del patrimonio

E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali dell'Associazione, a meno che la erogazione sia fatta, a titolo di liberalità, in favore di ONLUS o di associazioni di volontariato equiparate, e comunque deliberata dal voto dell'Assemblea dei soci.

E' fatto divieto di perseguire finalità diverse da quelle indicate nell'art. 1 o da quelle ad esse connesse.

Gli avanzi di gestione e qualunque disponibilità di cassa saranno sempre impiegati per la realizzazione delle finalità statutarie o di quelle ad esse direttamente connesse.

Le uscite sono costituite da tutte le spese che l'associazione incontra per la realizzazione delle attività.

In caso di scioglimento della Associazione per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad associazioni senza fini di lucro designate dall'assemblea, salvo diversa destinazione imposta per legge.

Art. 7

Organi dell'Associazione

Gli Organi dell'Associazione sono:

L'Assemblea dei Soci

Il Consiglio Direttivo (composto da 6 membri oltre il Presidente)

Il Presidente

Il Collegio Sindacale (composto da 3 menbri)

Il Collegio dei Garanti (composto da 3 menbri)
Art. 8

Le Assemblee

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso agli iscritti dell'Associazione contenente l'Ordine del giorno, il luogo e la data di convocazione, da affiggere almeno cinque giorni prima nelle bacheche comunali.

L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alle norme del regolamento e dello statuto, obbligano tutti i soci anche non intervenuti o dissenzienti. Approva il rendiconto annuale, elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Garanti, il Collegio Sindacale. Può accertare eventuali responsabilità degli amministratori. Può nominare soci onorari senza diritto di voto.

I soci possono farsi rappresentare nelle Assemblee, con delega scritta da altro socio. Ogni socio non può essere portatore ai più di una delega.

L'Assemblea è valida se in prima convocazione sono presenti almeno la metà dei soci effettivi più uno e delibera con la maggioranza dei presenti. In seconda convocazione invece essa è valida quale che sia il numero dei convenuti e delibera con la maggioranza dei presenti.

Prima di dichiarare validamente costituita l'Assemblea il Segretario deve fare l'appello nominale dei soci iscritti e registrare i presenti. Le deliberazioni devono essere riportate nell'apposito libro dei verbali e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

L'Assemblea Ordinaria dei soci deve essere convocata almeno una volta l'anno.

L'Assemblea Straordinaria viene convocata ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o su richiesta scritta e motivata di almeno un quinto dei soci.

Art. 9

Il Consiglio Direttivo

L'Associazione è amministrata e diretta da un Consiglio Direttivo, composto da sette Consiglieri, che dura in carica due anni. Alla scadenza i suoi componenti potranno essere rieletti. II Consiglio Direttivo elegge il Presidente e il Vice Presidente, il Cassiere e il Segretario.

I Consiglieri devono sempre agire nell'interesse esclusivo dell'Associazione.

II Consiglio Direttivo ha i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria. Promuove tutte le iniziative che ritiene opportune per il raggiungimento dello scopo sociale nello spirito e nel rispetto delle norme giuridiche vigenti, del presente Statuto e del regolamento. Gestisce i fondi dell'Associazione e redige alla fine di ogni anno il rendiconto di cassa da sottoporre all'approvazione dell'assemblea dei soci.

II Consiglio Direttivo deve essere riunito dal Presidente almeno ogni tre mesi, o anche a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei suoi membri. In caso di dimissioni di uno dei membri del Consiglio Direttivo, è chiamato a sostituirlo il socio primo tra i non eletti.

Art. 10

Funzioni del Presidente, del Segretario e del Cassiere

II Presidente ha la rappresentanza dell'Associazione, riunisce il Consiglio Direttivo con il quale provvede ad attuare i provvedimenti statutari. In caso di sua assenza o impedimento delega le funzioni al Vice Presidente.

II Segretario tiene il libro dei soci, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci, cura tutti gli atti di segreteria dell'Associazione.

II Cassiere cura la riscossione delle quote sociali, registrando sull'apposito libro tutti i movimenti, provvede agli eventuali pagamenti su mandato del Presidente, tiene aggiornato il libro quota dei soci.

Art. 11

Il Collegio Sindacale

II Collegio Sindacale è composto da tre membri e dura in carica due anni. Esercita il controllo amministrativo e contabile dell'Associazione.

Art. 12

Il Collegio dei Garanti

II Collegio dei Garanti è composto da tre membri e dura in carica due anni. I provvedimenti che può gradualmente emettere sono:

a) il richiamo scritto

b) la sospensione

c) l'espulsione.

Art. 13

Votazioni

I Provvedimenti si adottano con voto palese.

Il voto è segreto per l'elezione dei componenti degli organi dell'Associazione. Nel consiglio Direttivo il voto può essere segreto quando almeno tre consiglieri ne facciano richiesta.

Si ha per approvata la proposta che raccolga il voto favorevole della maggioranza dei votanti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente dell'adunanza.

Art. 14

Rimborso spese

Al Presidente, al VicePresidente, ai Consiglieri, al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ed ai Revisori dei Conti, compete il solo rimborso delle spese sostenute per le attività svolte in seno all'Associazione.

Art 15

Regolamento

Il regolamento dell'Associazione, proposto dal Consiglio Direttivo all'Assemblea dei soci che lo approva, riporta le norme per il buon funzionamento dell'Associazione. In particolare stabilisce le forme ed i modi di attuazione dei provvedimenti di natura ricreativa, sportiva e turistica, educativa, sociale e culturale, ed inoltre previdenziale, assistenziale e del credito, che costituiscono il fine sociale dell'Associazione.
Scarica lo Statuto dell'A.L.C. Statuto

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