Data ultima modifica: 4 Aprile 2022

(Adnkronos) – “Il presidente Putin ha compiuto un grande, grande errore: ha sottovalutato la forza delle forze armate ucraine, il coraggio degli ucraini e soprattutto la leadership politica ucraina, quindi quella che lui pensava fosse un’operazione militare semplice e rapida si è trasformata ora in una guerra vera e propria dove lui non è stato in grado di raggiungere il suo obiettivo, vale a dire il controllo dell’Ucraina”. Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ospite di ‘Che tempo che fa’, su Rai 3.  La Nato manda un messaggio a Mosca. “C’è una corresponsabilità da parte della Nato che è proteggere e difendere tutti gli alleati Nato e impedire qualsiasi attacco armato contro qualsiasi Paese Nato – ha affermato Stoltenberg – Facciamo questo e aumentiamo la presenza anche nella parte est. L’Italia è parte di questo e sta aumentando il suo contributo nella nostra presenza a livello dell’est. Mandiamo un messaggio chiarissimo a Mosca: un attacco a un alleato scatenerà la reazione da parte di tutti gli alleati. Tutti per uno e uno per tutti. Questa è una corresponsabilità della Nato. Facendo questo preveniamo la guerra e preserviamo la pace, è il nostro obiettivo principale”.  “Quello che vediamo nei dintorni di Kiev non è un ritiro ma un riposizionamento delle forze – ha spiegato Stoltenberg – Ci aspettiamo una concentrazione dei combattimenti a est e a sud e quindi, ci dispiace, ma probabilmente vedremo più sofferenze e più attacchi. Questo sottolinea ancora di più l’importanza che il presidente Putin ponga fine a questa guerra insensata e arresti le brutalità che di fatto ci sono ai confini dell’alleanza Nato”. “Ci sono atrocità che vengono perpetrate contro i civili, civili che – come abbiamo visto – sono diventati obiettivi. Tutto ciò è estremamente grave, brutale – ha scandito – E’ molto importante riuscire a mettere tutti i fatti sul tavolo. Vedo positivamente l’intervento della Corte Penale Internazionale che ha aperto un’indagine su quelli che sono potenziali crimini di guerra contro gli ucraini. E’ importante che chi è responsabile venga di fatto condannato. Dobbiamo raccogliere prove e sostenere il lavoro della Corte Penale Internazionale”. “Qualsiasi uso di armamenti di distruzione di massa ivi compresi quelli nucleari è assolutamente inaccettabile e cambierebbe completamente la natura di questo conflitto – ha poi avvertito – La Russia deve capire che una guerra nucleare non può avvenire, non può essere vinta e non può essere combattuta. Quindi la retorica nucleare della Russia è inutile e pericolosa. Questo sottolinea l’importanza di esercitare pressioni sulla Russia dal punto di vista delle sanzioni economiche per far finire questa guerra, sostenere gli ucraini, aumentare la nostra presenza nella zona est e dimostrare a Mosca che proteggeremo ogni centimetro del territorio”. 

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