Data ultima modifica: 20 Aprile 2021

“Fermate la Superlega”. Suor Paola, da sempre tifosissima della Lazio, interpellata dall’Adnkronos, lancia un appello alle forze in campo perché si torni indietro dal progetto della Superlega che ha scatenato una vera e propria “guerra” del calcio in Europa. “Non si può sbattere la porta in faccia ai sogni dei giocatori. La Federazione non dovrebbe dare la possibilità alle squadre italiane di entrare nel progetto” della Superlega, dice la suora.  Suor Paola pensa alle conseguenze: “Non dovrebbero esserci giocatori di serie A e di serie B: già c’è una competizione che divide. Inutile poi che tra squadre più ricche si faccia questo. Vuole dire che un ‘giocatorino’ che inizia a giocare non potrà mai coltivare il sogno o avere la possibilità di giocare in una grande squadra. Io vedo che oggi tanti calciatori cercano di fare del meglio per andare a giocare alla Juve, all’Inter. Ma di questo passo le squadre che non hanno mezzi per comprare giocatori forti non potrebbero mai partecipare a queste competizioni. Non è bene che si chiudano opportunità ai sogni dei giocatori che sognano prima o poi di andare a fare parte di una squadra grande”. Suor Paola lancia il suo appello: “Io spero sia un progetto che torni indietro e che le nostre squadre italiane non facciano questa scelta”. E’ di oggi la notizia che Florentino Perez ha chiamato nel progetto Roma e Napoli: “La Federazione – osserva suor Paola- non dovrebbe dare la possibilità alle squadre italiane di partecipare oppure se loro vogliono comunque partecipare andrebbero tolte da tutte le competizioni, e che giochino solo tra di loro”. C’è poi una riflessione ancora più amara da parte della suora: “Sfornare un simile progetto in tempo di pandemia è la cosa peggiore”. 

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