Data ultima modifica: 22 Ottobre 2021

L’italia si schiera con la Uefa, impegnata nel braccio di ferro con Juventus, Barcellona e Real Madrid, i 3 club rimasti fedeli al progetto della Superlega. Il Governo ha infatti deciso di costituirsi a difesa dell’Uefa nel giudizio sulla Superlega incardinato presso la Corte di Giustizia Europea. Prima della decisione annunciata dal governo erano stati il presidente del Coni Giovanni Malagó e quello della Figc ad auspicare il passo di palazzo Chigi. “Per il tramite del Sottosegratario allo Sport Valentina Vezzali, ho rappresentato al Governo la posizione della Figc in merito alla costituzione dell’Italia nel giudizio sulla Superlega incardinato presso la Corte di Giustizia Europea, evidenziandone rischi e criticità”, aveva annunciato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. “Auspico che avvenga entro oggi per non porre il nostro Paese al di fuori di un consesso molto ampio di Stati che supportano la Uefa in quella che riteniamo sia una battaglia di principio a difesa di un sistema calcistico aperto e meritocratico”, aggiunge Gravina. “Stamattina ho letto i giornali facendo il punto con Gravina che era assolutamente dispiaciuto e amareggiato che non fosse stata fatta ancora presentata la Costituzione del nostro governo che in maniera poderosa si era schierato. Mi sembrerebbe un controsenso non farlo”, le parole di Malagò, a margine della Giunta.   

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