Data ultima modifica: 27 Febbraio 2022

(Adnkronos) – Una telefonata allunga la vita, ma anche le voci di costo in bolletta. E’ il caso della Regione Piemonte che, stando ai dati elaborati dal Centro Ricerche della Fondazione Gazzetta Amministrativa, nel 2020 ha speso 503.814 euro in bollette di telefonia mobile per le sue strutture. Una cifra che, sebbene in calo rispetto ai 555.950 euro spesi nel 2019, viene comunque considerata “fuori controllo” dalla Fondazione Gari, che nell’ambito del progetto ‘Pitagora’ ha realizzato per l’Adnkronos un rating della spesa pubblica delle Regioni italiane. Al Piemonte è stato assegnato – per quanto riguarda le spese di telefonia mobile – il voto più basso, ovvero il rating ‘C’.  Viene considerata eccessiva rispetto ai parametri di riferimento anche la performance dell’Emilia Romagna (425.995 euro), che infatti ottiene una ‘B’. Nell’elenco delle Regioni più ‘efficienti’, premiate con un rating ‘AAA’, troviamo: Abruzzo, che nel 2020 ha speso solo 12.345 euro in chiamate dal cellulare; Calabria (15.006 euro); Lazio (41.056 euro); Lombardia (87.898 euro).  Bene anche Liguria (25.129 euro) e Puglia (63.316 euro), alle quali la Fondazione Gazzetta Amministrativa assegna una doppia ‘A’. La tabella completa con i voti e le spese di tutte le Regioni è disponibile sul sito www.adnkronos.com. 

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