Data ultima modifica: 17 Dicembre 2020

Scossa di terremoto a Milano. Il sisma è stato registrato dalla Rete Sismica Nazionale alle ore 16.59 con una magnitudo di 3.9, secondo i i dati aggiornati e rivisti dall’Ingv, che ha individuato l’epicentro in provincia di Milano, a 4 chilometri da Pero, 6 chilometri a ovest di Milano, a una profondità di 56 chilometri.  Il sito dell’Ingv, in un primo momento, è andato in ‘down’ per le troppe richieste di accesso. A Milano la situazione è “tranquilla” e al momento non si registrano danni né criticità da rilevare, spiegano dalla centrale operativa i vigili del fuoco. ”La scossa si è sentita molto bene, percepita da tanti cittadini che si trovavano nelle abitazioni e negli uffici, al momento non sono segnalati danni, ma è in ancora in corso un confronto con polizia locale e Protezione civile per avere un quadro preciso della situazione” dice all’Adnkronos Fabio Bottero, sindaco di Trezzano sul Naviglio. ”E’ stato come se fosse un forte spostamento di aria – dice – percepibile per qualche secondo. L’ultima scossa così forte l’abbiamo registrata circa 20 anni fa”.  L’Ingv spiega che “nel periodo recente, dal 1985 a oggi, la regione è stata interessata da una sismicità moderata: si sono verificati 9 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0 e circa 100 di magnitudo pari o superiore a 2.0 in un raggio di 50 km attorno Milano. Sono stati solo 2 i terremoti nelle vicinanze della zona epicentrale di oggi: un evento di magnitudo 3.0 nel 2002 ed uno di magnitudo 3.4 nel 2005, entrambi a sud-ovest di Milano”.  Andando indietro nel tempo, nel catalogo storico dei terremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia una scossa di terremoto simile a quella avvertita oggi nel comune di Milano è avvenuta nel 1473, più di cinque secoli fa. Lo spiega all’Adnkronos Lucia Luzi, direttrice della sezione di Milano. “Quello di quell’anno è stato un terremoto con magnitudo 3.8, è l’unico record del catalogo per quanto riguarda la città di Milano” dice Luzi. Terremoti più recenti nella zona della pianura padana (a basso rischio) ci sono stati, anche con magnitudo più alta. “Ad esempio, nel 1951, c’è stato un terremoto con magnitudo 5.2 nel lodigiano, e così nel 1918 al confine con il Piemonte. Ma per il comune di Milano c’è solo quel terremoto nel catalogo storico”, sottolinea. Il catalogo storico “è quello sui cui ci basiamo per fare i calcoli di pericolosità sismica, per stimare lo scuotimento del terreno per le costruzioni”. 

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