Data ultima modifica: 29 Dicembre 2020

C’è almeno una vittima nel devastante terremoto di magnitudo 6.2-6.3 che ha colpito oggi il centro della Croazia. Il sindaco di Petrinja, la città epicentro del sisma a 44 km a sudest di Zagabria , ha prima dato la notizia della morte di una bambina, poi ha aggiunto generiche informazioni relative ad un bilancio peggiore. “Questo non ha nulla a che fare con la vita, la mia città è completamente distrutta. Ci sono dei bambini morti. Non si può descrivere, è come a Hiroshima”, ha detto il primo cittadino Darinko Dumbovic. “Abbiamo bisogno di vigili del fuoco, un tetto è caduto su un’auto, abbiamo bisogno di aiuto”, è il suo appello citato dai media croati. Si tratterebbe del più violento terremoto mai registrato in Croazia. La stessa zona era già stata colpita ieri da un sisma di magnitudo 5.2. La radio croata ha dato notizia anche di feriti a Zagabria. Il sisma è stato avvertita anche in Italia, in particolare nel Nord-est. La polizia di Zagabria ha esortato la cittadinanza ad usare i veicoli privati solo per emergenze, per evitare gli ingorghi nella capitale dove il violento sisma ha provocato danni, lasciato molte aree senza elettricità e sospeso la maggioranza delle linee telefoniche e dei cellulari. Dopo aver avvertito il sisma migliaia di persone hanno lasciato le case e gli uffici per radunarsi nelle strade e nei parchi. La televisione regionale N1 ha trasmesso un video dalla città di Petrinja, epicentro del sisma, dove si vede un palazzo che è crollato su un’auto. Nel filmato si vedono anche i vigili del fuoco che cercano di rimuovere i detriti dalla macchina, rimasta sepolta. L’emittente afferma che un uomo si sarebbe trovato all’interno dei veicolo al momento della scossa sismica. ”La situazione a Petrinja è molto grave. Le squadre della Croce Rossa sono in campo”, hanno scritto su Twitter diffondendo un video dei soccorritori in una strada piena di detriti e mattoni.  Sia il presidente croato Zoran Milanovic che il premier croato Andrej Plenkovic si stanno dirigendo a Petrinja.    Terremoto Croazia, chiusa centrale nucleare Krsko in Slovenia Nessun danno è stato segnalato in Veneto, dove la scossa è stata sentita distintamente in tutta la regione. Decine le telefonate arrivate al 115 dei vigili del fuoco per segnalare di aver avvertito la scossa, ma senza alcun danno. Lo stesso presidente del Veneto Luca Zaia assieme all’assessore alla protezione Civile è andato a fare un sopralluogo per verificare la situazione. Alle 14.02 una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata dalla sala sismica dell’Ingv nella zona di Verona. L’epicentro è stato localizzato a 2 km dal comune di Salizzole (Verona), ad una profondità di 11 km. La scossa di oggi in Croazia “è stata preceduta da altri eventi di intensità minore nelle scorse ore, ora siamo in una fase di studio. Un evento che è stato avvertito in gran parte della Penisola, dal Friuli, al Veneto fino al Sud Italia in Puglia e Campania, con risentimenti di più di bassa intensità”, ha detto all’Adnkronos il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni. La scossa è stata avvertita anche a Vienna e a Monaco di Baviera. Lo riferiscono gli utenti sui social, aggiungendo che nelle due città non si sono registrati danni.  

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