Data ultima modifica: 23 Dicembre 2020

Forte scossa di terremoto alle 21.27 in provincia di Ragusa, nella Sicilia orientale. Secondo l’Ingv la scossa è stata tra 4.9 e 5.4 di magnitudo ed è stata avvertita in molte province dell’isola. Non risultano finora danni a persone. Molta paura, soprattutto a Vittoria e Acate. Al momento ci sono solo “richieste di informazione, nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni”, hanno confermato i vigili del fuoco.  Il presidente della Regione Nello Musumeci è in contatto con il prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza e con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina per un costante aggiornamento della ricognizione di eventuali conseguenze. Centinaia di cittadini di Licata sono scesi dalle proprie abitazioni per riversarsi in auto e a piedi nei piazzali lontano dalle strutture. Sono moltissime le auto riunite nel posteggio del centro commerciale SanGiorgio. “Abbiamo paura”, hanno detto. “Non torneremo a casa stasera”. “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Ragusa alle ore 21.27 con magnitudo Ml 4.6, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della Protezione Civile”, scrive in una nota il Dipartimento della Protezione Civile. “L’evento sismico – si legge – con epicentro localizzato tra i comuni di Vittoria, Acate e Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa risulta avvertito dalla popolazione. Dalle prime verifiche non risultano danni e feriti”. “Al momento sono arrivate centinaia di telefonate di gente che chiede informazioni ma non risultano danni a persone o cose. Ci sono solo alcune lesioni da accertare, nelle zone tra Gela e Acate”, dice all’Adnkronos il capo della Protezione civile in Sicilia Salvo Cocina, che è in stretto contatto con i sindaci delle città in cui la scossa è stata avvertita più forte. “Non è stato segnalato nessun danno né a persone né a cose a Vittoria né a Scoglitti”, ha detto all’Adnkronos Filippo Dispenza, commissario straordinario di Vittoria (Ragusa) dopo la scossa di terremoto. “Abbiamo fatto una ricognizione con la protezione civile e la polizia municipale, c’è solo tanta gente in giro che già sta rientrando a casa. Ma non è stato registrato per ora nessun danno, neppure a Scoglitti, e neppure vengono segnalati danni nella fascia costiera, ovvero nella zona delle serre né alle chiese”, ha aggiunto.  Già da pochi minuti dopo la scossa di terremoto, il sindaco di Licata, Pino Galanti, ed il vice Antonio Montana, insieme alla Protezione Civile, sono per le vie della città “per verificare eventuali danni e rassicurare la gente che, terrorizzata, si è riversata nelle strade”. “Insieme alla Protezione Civile – scrivono Galanti e Montana – stiamo monitorando il territorio per verificare la presenza di danni o rischi potenziali. Tutto in questo momento appare sotto controllo! Preghiamo tutti, nonostante le evidenti cause di forza maggiore, di evitare in ogni caso gli assembramenti e di rientrare in casa. Per qualsiasi informazione usare soltanto i riferimenti del sindaco, della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Non affidatevi a comunicazioni arbitrarie e non verificate di sismologi improvvisati. Manteniamo la calma”.   

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