Data ultima modifica: 22 Maggio 2020

Durano lo spazio di un giorno e poi scompaiono. Sono i fleet di Twitter, ‘storie’ realizzate con testi, foto o video che rimangono visibili ai follower (o a tutti se il profilo è pubblico) per 24 ore. Non ci sono retweet e nemmeno ‘mi piace’ e le risposte sono solo in privato. La nuova funzionalità, molto simile a quella di altri social, come Instagram, rende più ‘libera’ la condivisione del proprio pensiero, senza l’ansia da pubblico apprezzamento. Creare i fleet è semplice: basterà cliccare sulla propria icona in alto a sinistra, il contenuto potrà essere un testo accompagnato da foto o video, oppure solamente di tipo multimediale, e poi cliccare su pubblica ‘fleet’ e il gioco è fatto. Mo Al Aladham, Twitter Group Product Manager, ha rivelato al ‘Corriere’ come al momento “l’Italia sia l’unico Paese, oltre al Brasile, in cui sarà possibile sperimentare la nuova funzionalità”, “valuteremo in seguito se rilasciare Fleet in tutto il mondo”.  La novità, ovviamente, non ha lasciato indifferenti gli utenti. L’hashtag ‘fleets’ staziona nelle zone alte della graduatoria delle tendenze. E a giudicare dai tweet, la svolta non è promossa all’unanimità. Molti avrebbero gradito un’altra novità: “Caro Twitter, oltre ai fleets potresti anche partorire la funzione modifica per i Tweet? Grazie”. 

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