Data ultima modifica: 25 Giugno 2020

Il Gup di Catania, Pietro Currò, col rito abbreviato, ha condannato a 10 anni di reclusione Valentina Ferlauto, la 28enne accusata di avere ucciso, nel 2018, il proprio figlio di tre mesi in preda a un raptus che neppure lei è poi riuscita a spiegare, “scaraventandolo violentemente a terra”. La donna, attualmente in una Comunità terapeutica assistita, venne arrestata dalla polizia nel novembre del 2018. Ha sempre sostenuto di avere agito con la “mente oscurata” e “non sapere spiegare cosa è successo”, ma sicuramente “non volevo uccidere mio figlio, non ho mai pensato di farlo” perché “lo amavo”. L’imputata ha detto di “essersi sentita male” e che la sua intenzione era di “gettarlo sul letto e non per terra”.  

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