Data ultima modifica: 17 Aprile 2022

(Adnkronos) –
La situazione “terribile” di Mariupol “può essere una linea rossa” nei negoziati tra Russia ed Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un’intervista a Cbsnews, in cui ha reso noto “che veramente non abbiamo avuto nelle recenti settimane nessun contatto con diplomatici russi a livello di ministeri degli Esteri’. “Gli unici contatti sono dei team negoziali che comprendono rappresentanti di diverse istituzioni e membri del Parlamento – ha poi spiegato – loro continuano le loro consultazioni a livello di esperti, ma non c’è stato nessun colloquio ad alto livello”. “La situazione a Mariupol è sia terribile, a livello militare, che straziante. La città non esiste più – ha aggiunto – quel che resta dei militari ucraini ed un grande gruppo di civili sono circondati di fatto dalle forze russe. Loro continuano a lottare, ma sembra, dal modo in cui si stanno comportando, che i russi abbiano deciso di radere al suolo la città ad ogni costo”.
 Kuleba ha poi detto di aspettarsi “un intensificarsi dei combattimenti pesanti nell’Ucraina orientale” nelle prossime settimane, con la Russia che vorrà “finire con Mariupol ad ogni costo”. 

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