Data ultima modifica: 10 Maggio 2022

(Adnkronos) –
L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha confermato la morte di 3.381 civili e il ferimento di 3.680 nella guerra su vasta scala della Russia contro l’Ucraina iniziata lo scorso 24 febbraio. Tuttavia, l’organizzazione sottolinea che i numeri reali sono molto più alti, “perché le informazioni provenienti da alcuni luoghi dove si stanno svolgendo intense ostilità sono ritardate e molte notizie di vittime civili devono ancora essere confermate. Ciò vale, ad esempio, per gli insediamenti di Mariupol (Oblast’ di Donetsk), Izyum (Oblast’ di Kharkiv) e Popasna (Oblast’ di Luhansk), dove ci sarebbero stati numerosi morti e feriti tra i civili”. L’Onu ha aggiunto che la maggior parte delle vittime civili sono state causate da bombardamenti di artiglieria pesante e lanciarazzi multipli, nonché missili e attacchi aerei. E sono 226 i bambini uccisi e 416 quelli feriti dall’inizio della guerra. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino che aggiunge che 1.657 istituzioni educative sono state danneggiate a causa dei bombardamenti quotidiani da parte delle forze armate russe, 132 delle quali sono state completamente distrutte. 

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