Data ultima modifica: 24 Febbraio 2022

(Adnkronos) – La Russia ha dato inizio all’invasione dell’Ucraina. News su esplosioni nella capitale Kiev. Le prime reazioni da Usa e Europa: “Guerra senza giustificazioni”. Le ultime notizie di oggi, 24 febbraio. ORE 8.51 – Sei soldati ucraini sono stati uccisi e altri sette sono rimasti feriti a Odessa. Lo rende noto il ministero dell’Interno ucraino aggiungendo che 17 militari risultano scomparsi dopo un attacco aereo russo contro un’unità militare a Podilsk, nella regione di Odessa. ORE 8.49 – “Non lasceremo che Vladimir Putin distrugga l’architettura di sicurezza che ha dato all’Europa pace e stabilità per molti decenni. Non dovrebbe sottovalutare la forza delle democrazie”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Bruxelles. ORE 8.46 – A quanto apprende l’Adnkronos da autorevoli fonti, il ministro degli Esteri francese Jean Yves Le Drian, che oggi avrebbe dovuto prendere parte al Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi come previsto dal Trattato del Quirinale siglato lo scorso 25 novembre a Roma, non sarà alla riunione del governo italiano. La presenza del ministro francese e’ naturalmente venuta meno per via dell’invasione russa dell’Ucraina. ORE 8.42 – Allerta dell’ambasciata cinese in Ucraina. La rappresentanza diplomatica, riporta la Cgtn, ha raccomandato ai connazionali nel Paese di “rimanere a casa e restare calmi”, sottolineando come la situazione sia “peggiorata notevolmente”. “Ci sono stati bombardamenti in varie città e sono in corso operazioni militari”, avverte l’ambasciata, che raccomanda ai cittadini di rimanere in casa, lontano da finestre e vetri, e – nel caso uscissero – di esporre la “bandiera cinese” in modo “visibile” sui loro mezzi. ORE 8.42 – Mosca ha annunciato di aver sospeso la circolazione delle navi commerciali nel Mar d’Azov, tra Russia e Ucraina, fino a nuovo avviso. ORE 8.41 – “Il popolo ucraino vuole la pace”. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitaliy Klychko, che è stato contattato telefonicamente da Dario Nardella, sindaco di Firenze, città gemellata con la capitale dell’Ucraina. “Migliaia di civili vittime di un irresponsabile attacco militare russo. Quello che sta facendo Putin è contro ogni logica e principio di umanità”, commenta su Twitter Nardella. ORE 8.40 – “Credo che sia il momento dell’unità nel nostro Paese. È in gioco la libertà, è in gioco la democrazia, non ci si può mettere a discutere su questioni di ambiguità. La discussione di ieri in Parlamento è stata più una discussione in cui si è parlato del tema delle sanzioni, di come evitare sanzioni di un tipo o di un altro tipo, ma guardando più al nostro dibattito domestico italiano. Ma io invito tutti a uscire in questo momento dal dibattito domestico e a pensare che è in gioco il principio di libertà e democrazia per la prima volta calpestato nel nostro continente dopo decenni in questo modo”. Lo ha affermato il segretario del Pd, Enrico Letta, ai microfoni del Giornale radio Rai. “E se non difendiamo l’Ucraina -ha aggiunto- non difendiamo nemmeno noi stessi, perchè non era mai successo che si tentasse in questi ultimi tempi di risolvere le questioni dei confini portando la morte e con prove di forza. Credo che sia da parte di tutti noi necessaria una risposta unita e senza nessuna, nessuna, ambiguità”. ORE 8.37 – Le forze militari ucraine stanno rispondendo “con dignità” all’offensiva del “nemico”, che sta soffrendo perdite. Lo ha detto il ministero della Difesa di Kiev in una nota, precisando che “le forze di difesa nazionale, usando il diritto all’autodifesa sulla base dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, sta rispondendo con dignità ai tentativi del nemico di attraversare il confine. La situazione è sotto controllo. Le truppe russe stanno soffrendo perdite”. Il ministero sostiene che nella fila dell’esercito ucraino non si registrano vittime. ORE 8.34 – La Repubblica popolare di Luhansk ha annunciato l’avvio di una operazione militare finalizzata a ”liberare le zone controllate da Kiev della regione”. In un videomessaggio il portavoce della milizia ha detto che ”il 24 febbraio la Milizia popolare del Luhansk ha iniziato un’operazione di artiglieria e un’operazione per liberare i territori temporaneamente occupato”. Non ci saranno pericoli per i civili, ha aggiunto, dicendo che ”le unità della milizia popolare stanno sparando solo contro strutture militari e contro postazioni dove ci sono mezzi e uomini delle Forze armate dell’Ucraina”. “Chiedo agli uomini delle Forze armate dell’Ucraina di abbandonare le armi, lasciare le loro posizioni e non rispondere agli ordini criminali delle loro forze armate”, ha aggiunto il portavoce. ORE 8.32 – Le truppe russe sono sbarcate a Odessa e stanno attraversando il confine con Kharkov: lo ha detto Anton Gerashchenko, consigliere del capo del ministero degli Interni dell’Ucraina. ORE 8.31 – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha convocato all’unita di crisi della Farnesina una riunione urgente di coordinamento. In video call partecipa anche l’ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo. ORE 8.28 – “Il governo spagnolo condanna l’aggressione della Russia all’Ucraina ed è solidale con il governo e il popolo ucraino. Resto in stretto contatto con i nostri partner e alleati dell’Ue e della Nato per coordinare la nostra risposta”. Lo scrive in un tweet il premier spagnolo Pedro Sánchez. ORE 8.23 – Almeno sette persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi. Lo hanno detto le autorità dell’Ucraina. ORE 8.22 – I separatisti in Ucraina rivendicano di avere il controllo delle cittadine di Stanytsia Luhanska e Shchastia, mentre le autorità di Kiev confermano che forze filo-russe sono avanzate nel territorio controllato dalle forze governative. Lo riporta l’agenzia Dpa. ORE 8.17 – Il Segretario generale della Nato Jen Stoltenberg ha condannato ”l’attacco russo sconsiderato e non provocato” contro l’Ucraina, parlando di ”violazione del diritto internazionale” e di minaccia alla sicurezza euro-atlantica che ”mette a rischio innumerevoli vite civili”. ”Questa è una grave violazione del diritto internazionale e una seria minaccia alla sicurezza euro-atlantica. Gli alleati della Nato si incontreranno per affrontare la nuova aggressione della Russia”, ha detto. ORE 8.16 – “L’attacco russo” all’Ucraina “scuote le fondamenta dell’ordine internazionale secondo cui non dovrebbe essere tollerato nessun cambiamento unilaterale con la forza dello status quo”. Lo ha denunciato il premier giapponese, Fumio Kishida, come riporta l’agenzia Kyodo. “Condanniamo con forza la Russia”, ha detto, assicurando un coordinamento con gli Usa e la comunità internazionale sulla crisi. ORE 8.15 – “L’attacco russo non ha alcuna giustificazione. La responsabilità è del Cremlino che risponderà delle conseguenze di questo atto di guerra. In queste ore difficili l’Europa è vicina all’Ucraina”. Lo scrive il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, via social. ORE 8.09 – “A nome dell’umanità, ritiri le truppe in Russia, non permettiamo che scoppi la peggiore guerra dall’inizio del secolo”. Questo l’appello del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres al presidente russo Vladimir Putin. ORE 8.06 – Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko riunisce i vertici militari. L’agenzia BelTa dà notizia di una imminente “riunione straordinaria” dopo un colloquio telefonico alle prime ore di questa mattina tra Lukashenko e Vladimir Putin durante il quale il presidente russo “ha informato” il leader della Bielorussia “riguardo la situazione al confine con l’Ucraina e in Donbass”. ORE 8.05 – “Questo è un atto di guerra, un attacco alla sovranità ed all’integrità territoriale dell’Ucraina, una enorme violazione dello Statuto dell’Onu e delle norme fondamentali e dei principi del diritto internazionale”. Lo ha denunciato in un psot su Facebook il portavoce del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. ORE 8 – Cinque velivoli e un elicottero russi abbattuti. Lo fanno sapere le forze armate ucraine. ORE 7.59 – ”La Francia condanna con fermezza la decisione della Russia di fare la guerra all’Ucraina. La Russia deve mettere fine immediatamente alle operazioni militari”. Lo ha scritto su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron. ”La Francia è solidale con l’Ucraina. Siamo a fianco degli ucraini e agisce con i suoi partner e gli alleati per mettere fine a questa guerra”, ha aggiunto. ORE 7.58 – Le truppe russe hanno attaccato l’Ucraina dalla Bielorussia. “Alle 5 circa, il servizio di confine ucraino nell’area con la Federazione russa e con la Repubblica di Bielorussa è stato attaccato dalle truppe russe sostenute dalla Bielorussia”, ha riferito lo stesso Servizio, secondo cui gli attacchi sono avvenuti nelle regioni di Luhansk, Sumy, Kharkiv, Chernihiv e Zhytomyr, ai confini orientali e settentrionali. “Gli attacchi – prosegue ancora il servizio – sono avvenuti anche dalla parte della Repubblica autonoma di Crimea”. ORE 7.57 – “Inaccettabile l’attacco russo in Ucraina. Un pensiero alle vittime di questa assurda guerra e alle famiglie che stanno piangendo i propri cari. L’Italia sia come sempre al fianco di Europa e Stati Uniti in nome della libertà e dei valori”. Lo scrive su Twitter Matteo Renzi. ORE 7.54 – ”Condanniamo l’aggressione militare senza precedenti della Russia contro l’Ucraina. Deve ritirare le sue forze armate e rispettare pienamente l’integrità territoriale dell’Ucraina. I leader della Ue discuteranno e adotteranno rapidamente ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia. La Ue è con l’Ucraina”. Lo ha scritto su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. ORE 7.54 – Le forze russe stanno bombardando l’Ucraina orientale, ma la situazione è “sotto controllo”. Lo ha scritto su Facebook lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine. ORE 7.50 – Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha ”chiesto al presidente russo Vladimir Putin di fermare la guerra immediatamente”. Su Twitter ha spiegato che ”oggi i leader europei si riuniranno per decidere ulteriori misure contro gli atti illegali della Russia e in sostegno dell’Ucraina”. ”Ho parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per condannare nel modo più forte possibile l’aggressione ingiustificata su larga scala contro l’Ucraina e per esprimere la nostra forte solidarietà con l’Ucraina”, ha inoltre scritto Michel. ORE 7.43 – Una “coalizione anti-Putin” per “costringere la Russia alla pace”. Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti, con Olaf Scholz, Charles Michel, Andrzej Duda e Boris Johnson. Fermare immediatamente Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo! Costruire una coalizione anti-Putin – scrive – Sanzioni immediate, difesa e sostegno finanziario all’Ucraina. Chiudere lo spazio aereo. Il mondo deve costringere la Russia alla pace”. ORE 7.41 – ”Una violazione del diritto internazionale”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha condannato sui social l’operazione militare russa in Ucraina. ”L’Italia è a fianco del popolo ucraino, insieme ai partner Ue e atlantici”, ha aggiunto. ”L’operazione militare russa è una gravissima e ingiustificata aggressione, non provocata, ai danni dell’Ucraina, che l’Italia condanna con fermezza”, ha scritto ancora. ORE 7.40 – “Sono inorridito dagli eventi terribili in Ucraina. Ho parlato con il presidente Zelenskyy per discutere dei prossimi passi. Il presidente Putin ha scelto la strada dello spargimento di sangue e della distruzione lanciando questo attacco non provocato all’Ucraina. Il Regno Unito e i nostri alleati risponderanno con decisione”. Così su Twitter il premier britannico Boris Johnson. ORE 7.36 – “Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”. E’ la dichiarazione del presidente del Consiglio Mario Draghi dopo l’attacco russo all’Ucraina. ORE 7.33 – Le guardie di frontiera ucraine non stanno resistendo all’avanzata delle truppe russe. Lo ha scritto il ministero della Difesa di Kiev in una nota. Il ministero ha anche smentito che Mosca abbia perso un aereo militare a causa dell’offensiva ucraina. ORE 7.24 – Joe Biden ha condannato “l’attacco non provocato e ingiustificato delle forze militari russe” contro l’Ucraina in un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymr Zelensky. In una dichiarazione Biden spiega di aver parlato con Zelensky dei prossimi passi degli Usa e degli alleati contro la Russia, incluse “sanzioni severe”. Zelensky, fa sapere la Casa Bianca, ha chiesto a Biden di sollecitare i leader mondiali a “parlare chiaramente contro la palese aggressione del presidente Putin”. “Continueremo a fornire sostegno e assistenza – conclude la dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca – all’Ucraina e al popolo ucraino”. ORE 7.12 – L’Ucraina impone la legge marziale. Lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Cari cittadini ucraini, oggi il presidente Putin ha annunciato l’avvio di un’operazione militare speciale nel Donbass. La Russia ha compiuto attacchi contro le nostre infrastrutture militari”, ha detto Zelensky sul suo profilo Facebook, aggiungendo che – riporta l’agenzia Unian – “impone la legge marziale”. ORE 6.54 – Il presidente americano Joe Biden ha denunciato l’ “attacco non provocato e ingiustificato” della Russia contro l’Ucraina e come Putin abbia “scelto una guerra premeditata che porterà a una catastrofica perdita di vite umane e sofferenze umane”. “Le preghiere del mondo intero sono per il popolo dell’Ucraina – afferma in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca – che subisce un attacco non provocato e ingiustificato da parte delle forze militari russe”. “Solo la Russia è responsabile della morte e della distruzione che questo attacco porterà e gli Stati Uniti e i loro alleati e partner risponderanno in modo unito e incisivo. Il mondo riterrà responsabile la Russia”. ORE 6.02 – Vladimir Putin ha lanciato con una dichiarazione in tv un’ “operazione militare speciale” in Ucraina ordinando ufficialmente il dispiegamento di militari della Russia nelle regioni di Donetsk e Luhansk. Esplosioni sono state segnalate nella capitale Kiev e in varie città del Paese. “Ho deciso per un’operazione militare speciale”, ha detto Putin. L’obiettivo dichiarato è “proteggere la popolazione che per otto anni è stata soggetta a maltrattamenti e genocidio”.
 

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