Data ultima modifica: 17 Aprile 2022

(Adnkronos) – Guerra Ucraina, le sirene d’allarme antiaeree stanno risuonando da stamattina in quasi tutte le regioni del Paese. E’ scaduto l’ultimatum della Russia a Mariupol. Nel frattempo sono arrivate le prime armi dell’ultimo pacchetto da 800 milioni di dollari di aiuti militari forniti dagli Stati Uniti a Kiev. Le news di oggi domenica 17 aprile: ORE 8.37 – Le consegne di armi, munizioni e altri aiuti all’Ucraina da parte degli Stati Uniti, nell’ambito dell’ultimo pacchetto di aiuti da 800 milioni di dollari, sono già in arrivo in Ucraina. Lo riferisce la CNN, citando fonti nel governo degli Stati Uniti. “Le consegne dell’ultimo pacchetto di sicurezza dell’amministrazione Biden all’Ucraina sono già iniziati ad arrivare”, ha detto un portavoce della Casa Bianca. ORE 8.04 – “Ci siamo telefonati con il presidente Putin prima dell’inizio della guerra: ci siamo lasciati con l’intesa che ci saremmo risentiti. Alcune settimane dopo però Putin ha lanciato l’offensiva. Ho provato fino alla fine a parlargli”. Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in un’intervista al Corriere della Sera, raccontando di essere rimasto in contatto con il presidente russo Vladimir Putin fino a qualche giorno prima della strage di Bucha. E racconta che nell’ultima telefonata “gli ho detto che lo chiamavo per parlare di pace. Gli ho chiesto: ‘Quando vi vedete con Zelensky? Solo voi due potete sciogliere i nodi’. Mi ha risposto: ‘I tempi non sono maturi’. Ho insistito: ‘Decidete un cessate il fuoco’. Ancora ‘No: i tempi non sono maturi’. Dopo di che mi ha spiegato tutto sul pagamento del gas in rubli, che allora non era ancora stato introdotto. Ci siamo salutati con l’impegno di risentirci entro pochi giorni. Poi è arrivato l’orrore di Bucha. Comincio a pensare che abbiano ragione coloro che dicono: è inutile che gli parliate, si perde solo tempo”.
 ORE 7.58 – Secondo il Registro unificato delle indagini preliminari, così come secondo i dati dell’Ufficio del procuratore generale, dall’inizio della guerra in Ucraina a oggi 17 aprile, 202 bambini sono morti e 361 sono rimasti feriti. Si tratta di una stima ma non è possibile stabilire il numero effettivo di bambini morti e feriti a causa dei combattimenti in corso nelle città ucraine. ORE 7.47 – Ai combattenti ucraini e ai “mercenari stranieri” ancora presenti a Mariupol, è ordinato di cessare le ostilità e deporre le armi entro oggi. “A tutti coloro che depongono le armi è garantita la vita”, è l’ultimatum lanciato dal generale russo Mikhail Mizintsev. I combattenti ucraini rimasti in città si sarebbero asserragliati all’interno delle acciaierie Azovstal. ORE 7.25 – Scattati poco dopo le 4 del mattino gi allarmi antiaerei a Kiev con l’invito alla popolazione a raggiungere i rifugi antiarei. ORE 7.15 – Mariupol sotto un duro attacco da parte delle forze russe che hanno ordinato alle forze ucraine che ancora difendono la città sudorientale di arrendersi entro la giornata di domenica. Gli attacchi russi si stanno intensificando nell’Ucraina orientale, così come in parti del sud del Paese. 

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