Data ultima modifica: 14 Marzo 2022

(Adnkronos) – Nuovi colloqui oggi, in collegamento video, tra Russia e Ucraina, in guerra dal 24 febbraio. Al centro del quarto round di negoziati l’istituzione di un cessate il fuoco, sul ritiro delle truppe russe e sulle garanzie di sicurezza per Kiev.  Secondo quanto segnala il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, in un tweet “le due parti esprimono attivamente le proprie specifiche posizioni: le comunicazioni vengono mantenute in piedi, ma è difficile”. Podolyak osserva come “alla base della discordia ci sono i sistemi politici troppo diversi. L’Ucraina è per la libertà di dialogo all’interno della società e del consenso, la Russia invece soffoca la propria società con degli ultimatum. Il consigliere ribadisce poi la posizione di Kiev secondo cui i suoi negoziatori si rifiuteranno di iniziare a discutere la forma delle relazioni future con la Russia fino a quando Mosca non accetterà prima un immediato cessate il fuoco. Parla invece di progressi Ihor Zhovkva, vice capo dell’ufficio del presidente ucraino Zelensky, dicendo di ritenere che la posizione di Mosca sia più costruttiva ora di quanto non lo fosse in precedenza. “Invece di darci un ultimatum o linee rosse o chiedere all’Ucraina di arrendersi, ora sembrano avviare negoziati costruttivi”, ha detto al canale della Bbc Radio 4. Anche secondo Leonid Slutsky, uno dei negoziatori sinora schierati dalla Russia, sarebbero stati fatti “progressi sostanziali” dalle delegazioni di Mosca e Kiev.
   

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]